La Nuova Sardegna

Dottorandi: un osservatorio sulla ricerca

di Luca Fiori
 Dottorandi: un osservatorio sulla ricerca

L’associazione presenta la Carta di Porto Conte e sollecita un tavolo di confronto per la formazione

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SASSARI. L'apertura di un tavolo di confronto e di un osservatorio paritetico sull'Università e sulla Ricerca. E' l'appello lanciato agli atenei isolani e alla Regione dall'associazione "Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani" dell'isola nel corso della tavola rotonda sul tema “Dottorato in Sardegna: alta formazione, ricerca scientifica e capitale sociale" che si è tenuta sabato scorso al Parco regionale di Porto Conte. Le due sedi sarde dell'Adi hanno redatto e consegnato alle istituzioni la Carta di Porto Conte, sottoscritta da oltre 100 ricercatori presenti all'evento. La Carta chiede un impegno agli Atenei isolani e alla Regione affinché le riflessioni emerse nella Tavola Rotonda si concretizzino. Il documento invoca regole chiare di reclutamento e programmazione per le figure pre-ruolo nelle Università, valorizzazione del titolo anche al di fuori dell'Università, rafforzamento della rappresentanza dei dottorandi e del mondo del post-doc e chiede l'apertura di un tavolo di confronto e di un osservatorio paritetico sull'Università e sulla Ricerca. Al dibattito hanno partecipato l'assessore regionale Claudia Firino, il direttore della Consulta dei Coordinatori di Dottorato dell’Università di Cagliari Enzo Tramontano, la vice-presidente della Fondazione Banco di Sardegna Simonetta Sanna e il presidente del Parco Antonio Farris, moderati da Marco Calaresu, rappresentante dell'Adi per Eurodoc. Il confronto ha delineato, da diverse angolazioni, il quadro che si presenta a trent’anni dall’istituzione del primo ciclo di alta formazione dottorale in Italia e lo scenario che si prospetta per le due Università sarde. Il dibattito ha evidenziato la necessità di rafforzare l'interlocuzione fra associazioni, accademia e soggetti politici e istituzionali, a livello regionale e nazionale. La tavola rotonda ha chiuso il convegno di divulgazione scientifica “Ricerca in Vetrina 2015”, giunto alla seconda edizione grazie all’impegno comune della sede Adi Sassari, promotrice del primo evento, e della sede di Cagliari. Per due giorni a Porto Conte 140 ricercatori sardi, provenienti da differenti settori scientifico disciplinari, 24 dipartimenti universitari italiani e stranieri, hanno trovato un “vetrina” per presentare le loro attività scientifiche che confluiranno in una pubblicazione. "Ricerca in Vetrina" è un’iniziativa che favorisce lo scambio di conoscenze ed expertise tra i diversi ambiti della ricerca e le molteplici figure pre ruolo. Al contempo, promuove le opportunità di applicazione e di valorizzazione sul territorio regionale della ricerca scientifica di dottorandi e dottori di ricerca presso la società civile, il mondo delle istituzioni e delle imprese.

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