Scorie, l’isola esclusa? Nonucle: la protesta va avanti
SASSARI. Nessuna certezza dopo tre mesi. Ma qualche segnale finalmente è arrivato: la Sardegna potrebbe essere stata esclusa dalla rosa dei siti candidati a ospitare il deposito nazionale delle...
SASSARI. Nessuna certezza dopo tre mesi. Ma qualche segnale finalmente è arrivato: la Sardegna potrebbe essere stata esclusa dalla rosa dei siti candidati a ospitare il deposito nazionale delle scorie. Il motivo: gli altissimi costi, legati al trasporto dei rifiuti su un’isola. In una cartina elaborata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, riportata sulla Stampa, sono state individuate nel Sud della Puglia, in Basilicata, nel Molise, nel Lazio, nella Campania e nella Toscana, le aree potenzialmente idonei a ospitare il deposito. Il comitato Nonucle, protagonista di tantissime manifestazioni contro l’arrivo delle scorie in Sardegna, accoglie la notizia con prudenza e conferma gli impegni già programmati, compreso sit-in e seminario a Bruxelles. Il comitato non si fida ma ha comunque una certezza: sostiene che se la Sardegna sarà realmente esclusa dai siti idonei, non dipenderà da questioni economiche ma dall’ostilità ambientale creata in Sardegna dalla immediata mobilitazione del Comitato.
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