La Nuova Sardegna

Summit mondiale sulle crociere

di Serena Lullia
Summit mondiale sulle crociere

La MedCruise ha scelto Olbia per l’assemblea generale. Partecipano 100 delegati

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OLBIA. Il futuro del turismo crocieristico internazionale prende forma tra le pareti del museo archeologico, fino al 17 ottobre quartier generale di MedCruise. L'associazione che riunisce i porti crocieristici del Mediterraneo, dopo sette anni di assenza in Italia sceglie Olbia per la sua 47esima assemblea generale. Più di 100 i delegati del Mediterraneo, Mar Nero, Mar Rosso e vicino Atlantico. 30 tra tour operator e agenti generali; 10 rappresentanti di compagnie crocieristiche; 5 giornalisti della stampa internazionale di settore; 20 i paesi rappresentati. Una occasione di dibattito, un ritorno di immagine per il nord Sardegna, ma anche un test per gli scali di Olbia, Golfo Aranci e Porto Torres, sempre più protagonisti del turismo dei giganti del mare.

I numeri. Il 2015 è stato un anno record per l'Isola Bianca. «Dall'11 marzo al 20 dicembre abbiamo in calendario 150 navi da crociera, 14 delle quali su Porto Torres e 11 su Golfo Aranci – spiega Pietro Preziosi, commissario straordinario dell'Autorità portuale –. Ci stiamo avvicinando a 300mila passeggeri. Un risultato importante che, anche grazie al summit di questi giorni, cercheremo di confermare e superare nei prossimi anni».

Rotta sulla Cina. Tra i tanti argomenti in discussione nell'assemblea di MedCruise le nuove rotte degli alberghi galleggianti. «Tra le nostre sfide c'è quella di promuovere il turismo crocieristico nei mercati emergenti, in particolare in Cina, paese con un potenziale elevatissimo – afferma Carla Salvado, presidente MedCruise –. Ma tra i temi che approfondiremo questi giorni c'è anche l’esigenza d armonizzare la legislazione europea, adattare le strutture portuali alle nuove navi, che sono sempre più grandi. Ma puntiamo anche a una crescita sostenibile. Dobbiamo lavorare insieme, con le compagnie, i porti, le città, perché lo sviluppo vada di pari passo con il rispetto dell'ambiente. Questa assemblea sarà anche l'occasione per fare il punto sui nostri porti, discutere con gli armatori le sfide del futuro ma anche le difficoltà, e cercare di capire come superarle».

Doppi incontri. L'assemblea di MedCruise prevede confronti diretti tra porti, armatori e operatori internazionali. Degli approfondimenti verranno dedicati ai mercati emergenti mentre un focus sarà riservato ai porti che ospitano l'assemblea, quindi Olbia, Porto Torres e Golfo Aranci. Verrà inoltre data la possibilità ai partecipanti di assistere a dei seminari tecnici sul tema del mare e intavolare trattative commerciali attraverso due sessioni di businnes to business con gli armatori. Una grande opportunità per il nord Sardegna. «I porti di Olbia, Golfo Aranci e Porto Torres potranno affrontare con i rappresentanti di 10 differenti compagnie la migliore strategia per incrementare il numero di scali e di passeggeri», afferma Thanos Pallis, segretario generale MedCruise.

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