Società partecipate Demuro: «Pulizia e trasparenza»
A metà marzo la Giunta ha licenziato un altro disegno decisivo quando si parla di riforme. È quello sulla riorganizzazione delle società controllate dalla Regione e dagli Enti locali: sono un’infinità...
A metà marzo la Giunta ha licenziato un altro disegno decisivo quando si parla di riforme. È quello sulla riorganizzazione delle società controllate dalla Regione e dagli Enti locali: sono un’infinità e spesso anche inutili. «Vogliamo fare chiarezza», ha detto l’assessore Gianmario Demuro (nella foto). «I controlli sulla spesa pubblica – ha aggiunto – sono aumentati e per evitare gli sprechi il riordino è indispensabile». La bozza è composta da 29 articoli in cui è dettagliato ogni passaggio, compreso quello delicato sul compenso agli amministratori unici: sarà massimo di 120mila euro lordi ed è escluso il cumulo di incarichi. «Soprattutto – ha concluso – è introdotta la preventiva valutazione da parte della pubblica amministrazione sulla convenienza sotto il profilo economico dell’avere un’infinità di controllate». È l’inizio della tanto attesa operazione pulizia.
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