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Murgia: copertina offensiva scoppia la polemica sul web

Murgia: copertina offensiva scoppia la polemica sul web

La scrittrice critica la rivista Marie Claire per la scelta di una modella emaciata L’Unità on line attacca la romanziera. Tweet al veleno anche dalla Barracciu

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SASSARI. La modella taglia 38 fissa l’obiettivo. Sguardo sbilenco, aria annoiata. Pallida, emaciata, quasi disossata, indossa un paio di jeans che strizzano ancora di più il corpo esile da adolescente. La mannequin troneggia nella foto di copertina della rivista Marie Claire. Insopportabile per la scrittrice Michela Murgia che implacabile twitta: «Quando cominceremo a reagire sul serio e tutte insieme alla costruzione di una simile idea di donna?». In realtà la Murgia fa sue le proteste di altri lettori del giornale che contestavano l’immagine scelta. Da sempre la Murgia è in prima linea nella difesa dell’immagine della donna. Un femminismo impegnato che più volte l’ha portata a schierarsi contro l’immagine patinata delle riviste di moda. E la polemica prende quota quando la direttrice di Maire Claire, Antonella Antonelli, si scusa con le lettrici e sottolinea che la modella in copertina «è una normale taglia 38 come tante altre. Noi non abbiamo mai creduto in un solo ideale di bellezza femminile, ma al contrario crediamo nella consapevolezza di ogni donna di sentirsi bene nella propria pelle, compresa in una sana taglia 38».

La polemica virale. Un merito la Murgia lo ha. Scatena un acceso dibattito sul web. Favorevoli e contrari si dividono. Alcuni si schierano con la direttrice della rivista di moda che difende la scelta.

Femminismo di partito. Ma alla fine la contesa assume una deriva quasi politica. L’Unità on-line, quotidiano vicinissimo al Pd, punta la prua contro la scrittrice e le dedica un pezzo al vetriolo. Il titolo dice : “Anoressica a tua sorella”. L’articolo è ancora più ruvido: «Quando cominceremo a reagire sul serio e tutte insieme alla costruzione di una simile idea di donna?». In realtà la Murgia fa sue le proteste di altri lettori del giornale che contestavano l’immagine scelta». Lo schiaffo finale: «Penso alle ragazze magre e insicure di oggi che hanno visto quel post di Michela Murgia, e dico a loro, fregatevene, tutta invidia».

Francesca l’incendiaria. A gettare ulteriore benzina sul fuoco della polemica è il sottosegretario Francesca Barracciu, che con Twitter ha un rapporto pericoloso. Anche questa volta sfida la sorte. L’immancabile tweet del sottosegretario a sostegno del pezzo dell’Unita on-line contro la Murgia recita: «Sottoscrivo ogni parola e ogni virgola di questo articolo». Con buona pace della solidarietà femminista.

38 contro 48. Michela Murgia non si scompone neanche davanti alla critica che arriva dal quotidiano on-line. Mantiene il suo spirito combattivo. «Io provo solo sconcerto davanti a una questione che dovrebbe vederci unanimi e alcune riducono a un vile 38 vs 48». (l.roj)

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