Sexy show e lap dance sigilli al night club abusivo
All’interno del locale Oasi lavoravano otto giovani provenienti dall’Est Europa I militari hanno scoperto che le ragazze si appartavano con i clienti nei privè
OROSEI. Ufficialmente era un circolo privato, ma su quei divanetti colorati e sotto quelle luci soffuse tutti in paese sapevano che succedevano cose che non si possono raccontare. Alla fine dalle chiacchiere si è passati ai fatti e per l’Oasi, la sexy disco di Orosei, sono scattati i sigilli.
Il sequestro del locale che si trova in località Sas Linnas Siccas nella zona di cala Liberotto è stato disposto dal giudice delle indagini preliminari di Nuoro. Un provvedimento non farà certo felici i tanti nottambuli che da tutta la Baronia ma soprattutto dalle zone interne, frequentavano assiduamente il locale.
Il sequestro del nigth club è stato eseguito dai carabinieri della compagnia di Siniscola guidati dal capitano Andrea Senes che si è avvalso anche dei militari della tenenza di San Teodoro e quelli della stazione di Orosei. All’interno del locale, hanno accertato i militari, lavoravano otto giovani e avvenenti ragazze provenienti principalmente dai paesi dell’est che oltre ad intrattenersi con i clienti, si esibivano nella lap dance indossando pare, soli indumenti intimi o in topless. Il provvedimento è scattato dopo che gli stessi carabinieri, alcune settimane fa, avevano compiuto dei controlli a notte fonda. All’interno del club, nell’occasione erano stati identificati 26 clienti provenienti oltre che da Orosei da alcuni dei centri del circondario e sette giovani ragazze di nazionalità bulgara, romena, ucraina, ungherese ed una sola italiana. Nell’occasione del controllo i militari avevano accertato e documentato che le ragazze, oltre ad esibirsi in balletti osè avvinghiate al palo della lap dance, inducevano i clienti alla consumazione di bevande e si appartavano con alcuni di essi nelle salette al piano superiore.
Quando i carabinieri hanno poi chiesto la documentazione al titolare, è emerso che il club, oltre a non essere provvisto della prescritta licenza di pubblica sicurezza, non era nemmeno munito del titolo autorizzativo che consente di lavorare come un circolo privato, trattandosi infatti di locali destinati ad altra attività e con conseguente pericolo quindi per l’incolumità pubblica. Lo stesso locale subì un analogo provvedimento di chiusura nel novembre del 2013. L’Oasi aveva aperto i battenti nel 2009 quando i locali vennero presi in gestione da una società di Rimini ed ebbe un successo clamoroso con l’arrivo ad Orosei delle più conosciute protagoniste del porno show nazionale. La novità, aveva provocato si dice, più di un litigio a causa delle frequentazioni proibite di tanti padri di famiglia pescati dalle consorti o dalle fidanzate a visionare le grazie delle disinibite ballerine.
Un successo durato però appena tre giorni perché per alcune divergenze tra proprietario dei locali e affittuari, l’idillio si interruppe e le star della lap dance, lasciarono Orosei tra le lacrime degli afficionados.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
