Geominerario, sit-in dei lavoratori
I dipendenti del parco manifesteranno stamattina alle 10 in via Roma
CAGLIARI. Tornano a protestare i lavoratori del Parco Geominerario della Sardegna aderenti all’Usb. Stamattina alle 10 si ritroveranno davanti al palazzo del Consiglio regionale, in via Roma a Cagliari, per dire no alla richiesta dell'azienda, la Ati Ifras, di ricorrere per tutti i dipendenti alla cassa integrazione a zero ore. Il sindacato chiede alla politica uno scatto d'orgoglio per impedire questo disegno e dare gambe agli impegni scritti nelle convenzioni, su tutte la stabilizzazione del personale, «nella piena trasparenza e nella massima efficienza che è dovuta in ragione dei soldi pubblici utilizzati». I lavoratori tornano a protestare dopo il sit in di tre mesi fa. Il 17 luglio scorso un presidio era stato organizzato sempre dal sindacato Usb, per chiedere un incontro urgente con l'assessore Virginia Mura o con i vertici dell'assessorato. Al centro delle richieste, le «voci su una non conformità del versamento dei contributi da parte dell’azienda e quindi sul futuro dell'occupazione in questa particolare realtà».
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