Saremar, i marittimi dicono no allo sciopero
LA MADDALENA. Lasciano a terra i sindacati per non tradire la comunità che li sostiene. I marittimi maddalenini della Saremar non aderiranno allo sciopero indetto dalle sigle sindacali per il 23...
LA MADDALENA. Lasciano a terra i sindacati per non tradire la comunità che li sostiene. I marittimi maddalenini della Saremar non aderiranno allo sciopero indetto dalle sigle sindacali per il 23 ottobre. I lavoratori della compagnia che il 31 dicembre scriverà l’ultima pagina della sua storia, continueranno a fare il regolare trasporto dei passeggeri tra La Maddalena e Palau e tra Santa Teresa e Bonifacio. Uno schiaffo ai sindacati. «Non ritieniamo opportuno aderire allo sciopero – spiega Vittorio Verrascina a nome dei lavoratori –, preso atto dei pochi risultati ottenuti dalle organizzazioni sindacali, regionali e nazionali. E ancora di più in un momento in cui le comunità locali sono al nostro fianco nel sostenerci». Un atto di grande responsabilità, ma anche di riconoscenza verso la comunità maddalenina che in massa ha deciso di unirsi alla battaglia per il lavoro. «Riteniamo di non dover danneggiare ulteriormente la nostra isola già fortemente penalizzata negli ultimi trascorsi, e da qualche giorno dalla soppressione di alcuni collegamenti», si legge ancora nella nota.
La Saremar è l’unica compagnia che durante il giorno fa la spola tra Palau e La Maddalena. La Delcomar coprirà il servizio di collegamento solo di notte. La terza società, la Maddalena lines, a settembre aveva concluso con dieci giorni di anticipo il servizio. Troppo costoso sostituire il traghetto in avaria e farne arrivare un altro dalla Sicilia.
L’ultima settimana è stata vissuta in modo intenso dalle comunità maddalenine e palaese. Entrambi sono scese in piazza al fianco dei marittimi in una grande manifestazione di piazza. Mille persone hanno sfilato nel centro storico per dire no alle scelte della Regione e per chiedere che i posti di lavori di tutti i dipendenti, per cui scatterà il licenziamento il 31 dicembre, non perdano il posto di lavoro. Al fianco dei marittimi le loro mogli, che sostengono la protesta dei mariti occupando la sala consiliare. I maddalenini sono scesi in piazza anche per una grande fiaccolata. Centinaia di persone anche in questo caso hanno manifestato il loro sostegno in favore dei marittimi della Saremar.
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