Immigrazione, fra vent’anni 83mila stranieri in Sardegna
CAGLIARI. Nel 2035 in Sardegna risiederanno oltre 83mila stranieri, la maggioranza delle quali donne. È questa la previsione arrivata dal convegno «L’altra faccia dell’immigrazione», organizzato a...
CAGLIARI. Nel 2035 in Sardegna risiederanno oltre 83mila stranieri, la maggioranza delle quali donne. È questa la previsione arrivata dal convegno «L’altra faccia dell’immigrazione», organizzato a conclusione del progetto «Liantza», finanziato con fondi europei, con cui tra l’altro la Regione ha sottoscritto un protocollo per favorire l’integrazione.
Oggi in Sardegna gli immigrati sono 45.079, il 2,7 per cento della popolazione, secondo dati Istat aggiornati a gennaio, che indicano una crescita di quasi sette punti rispetto al 2014. Il trend è in netta crescita negli ultimi dieci anni: fra il 2004 e il 2014 il numero degli immigrati è aumentato di oltre il trecento per cento, mentre quello dei sardi è salito di appena un punto. Oltre la metà degli stranieri sono donne. La maggior parte degli ospiti (14.732) è concentra in provincia di Cagliari, seguita dalla Gallura, con 11.584. La fascia d’età più rappresentata è quella fra i 25 e i 39 anni. Il 54 per cento proviene da altri Paesi Europei (in particolare dalla Romania), il 22 dall’Africa (soprattutto da Marocco e Senegal), il 18 dall’Asia, con in testa Cina, Filippine, Pakistan e Bangladesh.
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