Sfrattata, ruba le statue del condominio
Quartu, gli agenti dell’Anticrimine denunciano una donna per furto e un’altra per ricettazione
QUARTU SANT’ELENA. Due statue di pietra raffiguranti donne appena coperte di veli sedute su un cippo e accanto un rapace con le ali spiegate: l’autotrasportatore non avrebbe saputo dire se fosse belle o meno, sicuramente gli sono parse un carico da trattare con una certa attenzion.e Inoltre si trattava di pezzi piuttosto pesanti. Così il 21 ottobre scorso si è presentato nel condominio di Quartu da dove aveva ricevuto la richiesta di trasporto con una gru capace di sollevare i pezzi, e caricarli sul furgone. Le due statue andavano portate in un giardino di Flumini a casa di una donna.
L’ignaro trasportaore non sapeva di essere complice di un furto: le statue appartenevano alla proprietaria di vari appartamenti del condominio, il furto era stato ideato dall’inquilina sfrattata (una casalinga con precedenti penali per reati contro il patrimonio) in contenzioso aperto con la padrona dell’appartamento. Se ne doveva andare dalla casa e si è voluta portar via due pezzi cui evidentemente la locatrice non faceva mistero di tenere molto. Le statue sono state consegnate a un’altra donna, amica della sfrattata. Tutta la storia è saltata fuori il 22 ottobre quando la proprietarie di appartamenti e statue si è presentata in commissariato a Quartu e ha presentato la denuncia per il furto dei pezzi che sul mercato valevano circa un migliaio di euro. Gli agenti della sezione anticrimine hanno chiuso le indagini con una denuncia per le due donne: una è accusata di furto, l’altra di ricettazione.
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