Arru: «Strumento strategico da aggiornare»
Per l’assessore il monitoraggio dei costi è costante, i dati sono disponibili ogni tre mesi
CAGLIARI. Nessuna polemica con Paolo Maninchedda, ma piena conferma dall’assessore regionale alla sanità sulla necessità del sistema informativo Sisar, uno strumento che resta fondamentale: «L’amministrazione Soru con l’assessore Nerina Dirindin hanno fatto a suo tempo un’eccellente lavoro - sostiene Luigi Arru - mettendo la Sardegna fra le regioni modello su questo filone, ora noi dobbiamo aggiornare il sistema perché siamo di fronte a passaggi strategici, dalla telemedicina alle ricette elettroniche. Serve uno sforzo di aggiornamento hardware e software, siamo obbligati a rendere il sistema performante a vantaggio dei cittadini, ma ci stiamo lavorando con grande convinzione». Maninchedda ha messo l’accento sul tema del controllo della spesa, dove il Sisar sembrerebbe uno strumento inutile: «È uno strumento fra gli altri per avere un monitoraggio in tempo reale della spesa - avverte Arru - ma a noi interessano i conti economici e quelli siamo in grado di controllarli ogni tre mesi, grazie al sistema Sisar e al sistema informatico della Regione. Siamo entrati in Regione con l’ottica di migliorare - va avanti Arru - di mettere a disposizione dei cittadini trasparenza e informazioni tempestive e corrette. Abbiamo la responsabilità civile di dire come stanno le cose. È chiaro, il Sisar va migliorato, dai tempi in cui la Sardegna era una regione-modello per il sistema informatico servono aggiornamenti, utili perché raggiunga il massimo dell’efficienza. L’aggiornamento doveva essere costante a partire dal 2007, perché nel frattempo sono cambiati i software e molto altro. È stato fatto solo in parte e noi stiamo lavorando su questo, perché questo è il nostro interesse. Dal 2016 ci saranno obblighi da rispettare e noi vogliamo rispettarli, per avvicinarsi ai cittadini e offrire servizi migliori». (m.l)
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