Falchi: sempre difeso le nostre produzioni
«In tutte le sedi regionali e nazionali abbiamo sempre difeso le produzioni agroalimentari sarde, non solo a parole ma con i fatti». Lo ha detto ieri pomeriggio a Oristano l’assessore dell’Agricoltura...
«In tutte le sedi regionali e nazionali abbiamo sempre difeso le produzioni agroalimentari sarde, non solo a parole ma con i fatti». Lo ha detto ieri pomeriggio a Oristano l’assessore dell’Agricoltura, Elisabetta Falchi (foto), a margine del convegno “Nuove acquisizioni in materia di coagulabilità del latte ovino e caprino”, rispondendo alle dichiarazioni del capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Pietro Pittalis. «Il silenzio assordante e disarmante era nei tavoli della Conferenza Stato Regioni dove la Regione Sardegna della Giunta Cappellacci era colpevolmente assente da tempo - ha aggiunto l’assessore - nei momenti più delicati in cui si discuteva il futuro della politica agricola comunitaria, al punto che l’ovicaprino era praticamente sparito dai piani di intervento della zootecnia nazionale. Solo dopo un intenso lavoro di mediazione in Conferenza Stato-Regioni, a tavoli quasi chiusi - ha puntualizzato la rappresentante della Giunta - siamo riusciti a reinserire il comparto trainante delle nostre produzioni agricole nei piani di azione nazionali. Allo stesso tempo abbiamo portato a casa 5,5 milioni l’anno, per cinque anni, per la valorizzazione dell’agnello di Sardegna Igp. A Expo abbiamo raccontato gli allevamenti sardi - ha concluso l’assessore - abbiamo illustrato le unicità nutrizionali delle carni dell’agnello di Sardegna Igp e del Bue Rosso nella dieta tradizionale dei nostri territori, che ha permesso all’isola di conquistare le vette della qualità della vita e della longevità mondiale.
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