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il caso

No alla raccolta selvaggia, nell’isola manca una legge

SASSARI. Colpevoli ma anche vittime. I funghi, che nella variante “cattiva” mandano tante persone in ospedale e possono provocare gravi danni alla salute, patiscono l’assenza di una legge che tuteli...

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SASSARI. Colpevoli ma anche vittime. I funghi, che nella variante “cattiva” mandano tante persone in ospedale e possono provocare gravi danni alla salute, patiscono l’assenza di una legge che tuteli la loro sopravvivenza. Al momento la Sardegna non si è dotata di uno strumento normativo che metta un freno alla raccolta indiscriminata, che soprattutto in periodi di produzione eccezionale come questo, rischia seriamente di mettere in crisi l’equilibrio del patrimonio fungino. Il micologo Renato Brotzu sottolinea che la nostra regione è l’unica «che non ha una legge di regolamentazione e di tutela dei funghi. La sua approvazione – aggiunge lo studioso nuorese – non può più essere rimandata. La mancata regolamentazione sta portando a conflitti sociali in alcuni territori che vengono invasi dai raccoglitori che predano quantità enormi di funghi, senza controllo – conclude Brotzu –, portando via a dismisura più di quanto realmente gli necessita».

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