Legge 194, in Sardegna la percentuale più bassa di aborti per ginecologo non obiettore
Presentata al Parlamento la relazione sull'attuazione della legge sull'interruzione volontaria di gravidanza. Continua il calo: nel 2014 per la prima volta in Italia il numero è sceso sotto quota 100mila
ROMA. La Sardegna è la regione italiana col più basso numero di aborti eseguito ogni settimana da ciascun ginecologo non obiettore: è pari a 0.5 (ovvero uno ogni due settimane), contro una media nazionale di 1.6.
È quanto risulta dalla Relazione sull’attuazione della legge 194 del 1978, appena trasmessa al Parlamento e che contiene i dati definitivi per il 2013 e quelli preliminari per il 2014.
La relazione segnala il continuo calo delle interruzioni volontarie di gravidanza in Italia. Nel 2014, per la prima volta, il numero di Ivga è stato inferiore a 100.000. Sono stati notificati infatti dalle Regioni 97.535 casi Ivg, con un calo del 5,1% rispetto al dato definitivo del 2013 (105.760), più che dimezzati rispetto ai 234.801 del 1982, anno in cui si è riscontrato il valore più alto in Italia.
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