Pigliaru: istanze legittime, sostegno ai progetti del Nord
CAGLIARI. All’uscita dal vertice col gruppo del Pd, il presidente Francesco Pigliaru è stato molto più loquace di altre volte. Ha capito che il momento era solenne – la pace dentro il gruppo era tutt’...
CAGLIARI. All’uscita dal vertice col gruppo del Pd, il presidente Francesco Pigliaru è stato molto più loquace di altre volte. Ha capito che il momento era solenne – la pace dentro il gruppo era tutt’altro che facile da raggiungere – e ha esordito così. «Su questa riforma si sono incentrate grandi aspettative forse perfino troppe, ma è alla Sardegna nel suo insieme che dobbiamo pensare». Forse è questo il vero risultato della riunione: essere riusciti a parlare di sviluppo regionale, senza più il peso del campanile che ha dettato legge in queste settimane. È arrivato puntuale all’appuntamento col Pd, alle 17.30, preoccupato ma sereno. Quasi quattro ore dopo dalla riunione col gruppo è uscito soddisfatto, soprattutto perché – dicono – non ha avuto bisogno di mostrare i muscoli per portare la legge a cassa. Ha mediato con fermezza ed è riuscito nella missione di ricompattare i Democratici intorno alla bozza dell’assessore Erriu. Ed è stato proprio l’assessore a parlare per primo: «Siamo impegnati a varare una legge destinata a non snaturare la Sardegna e che, in tutti i suoi articoli, terrà conto delle esigenze arrivate in queste settimane dai territori». Poi è stata la volta del governatore, che ha parlato dopo un breve colloquio finale e riservato col capogruppo del Pd Pietro Cocco. «L'idea – ha detto – è quella di preparare un incubatore per le aree metropolitane future che dia la possibilità a chi è più indietro d’investire sulle proprie infrastrutture e avere i finanziamenti per essere subito al passo». Poi ha aggiunto: «Sono giuste le istanze del Nord Ovest e del Nord Est nell'immaginare un'area integrata per dare gambe allo sviluppo territoriale e noi dobbiamo dare la necessaria enfasi alle loro capacità progettuali». Poi ha ripreso il concetto iniziale: «Non tutto passa da questa legge, serve una forte spinta propulsiva per rilanciare lo sviluppo, e questo riguarda i progetti e non solo le scelte amministrative». Il traguardo – ha detto Pigliaru – è fissato e la riforma passerà con tutti i voti del centrosinistra «Dobbiamo lavorare a una soluzione che senza snaturare l'essenza della riforma soddisfi davvero le aspettative di autogoverno amministrativo dei diversi territori». Sì, il governatore è apparso sereno dopo il lungo conclave: «Siamo sulla strada giusta e il percorso può riprendere a pieno ritmo». Anche il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau è uscito dal vertice con un sorriso: «Il lavoro va avanti e siamo alle battute finale con, mi pare, reciproche soddisfazioni». Senza lasciarsi andare ad annunci, Ganau è sicuro che entro la metà del mese il disegno di legge sarà licenziato dalla commissione Autonomia È molto probabile, a questo punto, che proprio per non intralciare il lavoro dei commissari, gli emendamenti concordati, sono quelli sulle compensazioni, la Giunta li presenterà in aula.
Però il centrodestra, fa sapere Forza Italia, è pronto a dare battaglia. (ua)
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