Fondo per le emergenze via libera del Consiglio
La Regione potrà aiutare i privati e le imprese colpiti dalle due ultime alluvioni Il milione era bloccato perché mancava la legge. Polemiche sullo stanziamento
CAGLIARI. Il Consiglio regionale, con i soli voti della maggioranza di centrosinistra (32 favorevoli, 16 contrari) ha approvato la legge che dà il via libera a un primo stanziamento in favore dei privati e delle imprese danneggiati dall’alluvione e dal ciclone Cleopatra nel 2013. Con un emendamento presentato da Antonello Peru (Forza Italia) l’aiuto è stato esteso anche a chi è stato danneggiato dall’alluvione dello scorso anno in Romangia. Lo stanziamento complessivo è di un milione di euro, erano già previsti nell’ultima Finanziaria, ma non potevano essere spesi proprio perché mancava la legge e quindi non potevano «essere assegnati neanche i contributi raccolti dalla Regione attraverso donazioni private».La priorità dei contributi sarà a favore dei privati che abbiano subito danni alle prime case, mentre i Comuni, eventualmente bloccati dal patto di stabilità, potranno spendere in un momento successivo le risorse assegnate. Un altro elemento innovativo è l’incentivo alle imprese a sottoscrivere a polizze assicurative per la copertura dei danni causati dalle calamità naturali, come tra l’altro previsto come indirizzo dall’Unione Europea».
Voto contrario, come detto delle opposizioni che, sino all'ultimo hanno cercato di incrementare lo stanziamento sino ad arrivare a 20 milioni di euro. «Un milione è davvero ridicolo», ha detto Forza Italia. Ma il centrosinistra ha bollato la proposta della minoranza come demagogica. Il sostegno alle persone e alle imprese – ha detto l’assessore all’Ambiente Donatella Spano – sarà un contributo finanziario e non un risarcimento: «Questo deve essere chiaro: nessuno Stato potrebbe far fronte a tutti i danni subiti in occasione di questi eventi - ha aggiunto – Oggi è questa la migliore risposta che possiamo dare alle associazioni di cittadini colpiti da alluvione negli ultimi anni, che ci avevano chiesto prima di tutto di approvare una norma a loro favore. E lo stesso vale per le imprese, che saranno incentivate per la copertura assicurativa come raccomanda anche la Commissione europea». Per aggiungere: «Avevamo preso un impegno e l’abbiamo mantenuto. Finalmente la Sardegna, seconda regione dopo l’Emilia-Romagna, ha una legge che regolerà da oggi in poi il nostro intervento in caso di calamità naturali con il Fondo speciale per le emergenze».
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