Sub rischia di annegare a Capitana
Soccorso dai compagni e salvato dalla motovedetta della guardia costiera
CAGLIARI. Un sub di 42 anni di Decimomannu ha rischiato di annegare oggi nel Golfo di Cagliari ed è stato salvato dalla Guardia costiera.
Il sommozzatore era impegnato in una immersione nelle vicinanze del relitto della nave cisterna «Romagna» (affondata nel 1943 per aver urtato una mina) nello specchio di mare davanti alla costa di Capitana sul lungomare di Quartu. Il relitto è stato raggiunto con una imbarcazione, il subacqueo si trovava assieme ad altre persone. Si è tuffato, a un tratto ha accusato un malore, riconducibile a una sindrome da annegamento. Per fortuna l’uomo non era solo in acqua, è riuscito ad attirare l’attenzione su di se, i compagni esperti di immersioni hanno compreso subito quale tipo di problema potesse avere e immediatamente scattato l'allarme.
Al sub sono stati prestati i primi soccorsi, ma qualcuno ha provveduto subito ad avvertire la Capitaneria di porto e a spiegare quale fosse la situazione in cui si trovava il subacqueo. Non si è perso tempo, ed è così che sul posto è arrivata la motovedetta Cp 811 della Guardia costiera con a bordo il personale del 118, che ha prestato il primo fondamentale soccorso al subacqueo.
Dopo che l’uomo è stato messo in condizione di essere trasportato, è stato trasferito sino alla banchina nel porto di Cagliari. Poi ancora è stato trasportato in ambulanza nell'ospedale San Giovanni di Dio per le cure mediche. L’uomo è stato ricoverato in Medicina in osservazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
