Formazione, la Regione apre alle agenzie
L’assessore Mura: 32 milioni per la programmazione. Ma c’è discordanza sull’importo degli arretrati
CAGLIARI. Oltre 32 milioni per la programmazione futura. E subito una riunione per chiudere i conti con quella passata e gettare le basi per il rilancio sino al 2020. In più un "dialogo" aperto sul web con utenti e operatori sulla piattaforma tecnologica, Sardegna ParteciPa (la sezione si chiama "La formazione che vorrei") per l'avviso sui corsi contro la dispersione scolastica (Iefd): durata triennale anziché biennale e pacchetto da quattro milioni. Sono le prime risposte della Regione all'allarme lanciato giovedì mattina da 25 delle 37 agenzie che in Sardegna si occupano di formazione. C'è un po' di distanza sui soldi che servono per chiudere bene con il passato, il settennio 2007-2014: circa venti milioni, dicono le agenzie. Intorno ai dieci, ribatte la Regione. Che comunque ha iniziato una ricognizione sulle cifre. L'appuntamento con le agenzie è fissato per il 16 novembre.
Entrando nel dettaglio, sulla nuova programmazione rivolta al 2020, l'assessorato ha garantito già la presenza di un pacchetto da 32,5 milioni di euro con finanziamenti comunitari e nazionali. «Siamo interessati a questo settore anche per combattere la dispersione scolastica, arrivata nell'isola a superare il 25 per cento – ha detto l’assessore al Lavoro, Virginia Mura –. Vogliamo rispondere con i fatti al grido di dolore lanciato dalle agenzie formative».
Agenzie preoccupate, però: senza i soldi della Regione - avevano spiegato giovedì - si rischiano anche i licenziamenti. «A noi non risultano venti milioni – ha spiegato Mura – ma nell'arco degli ultimi due mesi abbiamo messo in pagamento oltre tredici milioni. Stiamo cercando di semplificare le procedure. Anche se in alcuni casi per noi è difficile intervenire in corso d'opera su qualcosa che abbiano trovato già avviato».
Regione accanto alle agenzie: «Non ci sentiamo contrapposti – ha concluso Mura – ma vogliamo chiudere subito la vecchia programmazione per rivolgerci insieme a quella futura». La sezione destinata a Formazione professionale e Apprendistato sul portale Sardegna ParteciPA permetterà la costruzione partecipata, in ambiente digitale, di avvisi elaborati tenendo conto dei fabbisogni espressi attraverso il coinvolgimento di cittadini e stakeholder. Dopo il debutto con l’Avviso IeFP, il metodo di formazione partecipata entrerà a regime in pochissimo tempo: entro il prossimo 15 novembre è prevista la pubblicazione di ulteriori avvisi relativi a Green & Blue economy, Caregivers e Flexicurity (finanziati complessivamente per oltre 20 milioni di euro). “Sardegna ParteciPA” sarà utilizzato inoltre per la formazione del nuovo repertorio dei profili di qualificazione e le misure relative all’apprendistato, per le azioni formative previste dal POR FSE 2014-2020, e per le azioni del programma Garanzia Giovani.
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