La Nuova Sardegna

Uno “Schiaccianoci” dark

di Antonio Ligios

Stasera a Sassari il Balletto di Roma in una rilettura del classico di Ciajkovskij

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SASSARI. La Stagione lirica 2015 del De Carolis arriva oggi a metà del suo cammino con quella che rappresenta la più significativa novità del cartellone di quest’anno: il balletto, che ritorna dopo molti anni nella programmazione del teatro di tradizione sassarese, grazie alla modifica delle regole ministeriali che presiedono all’erogazione dei contributi. Dopo le prime due opere, “Elisabetta Regina d’Inghilterra”di Rossini e “Don Giovanni” di Mozart, questa sera alle 20.30 il Teatro Comunale ospita un classico come “Lo Schiaccianoci” di Pëtr Ciajkovskij, rivisto nella nuova lettura drammaturgica di Riccardo Reim per il Balletto di Roma, che ne cura l’allestimento. La regia è affidata a Mario Piazza che firma anche le coreografie; scene e costumi sono di Giuseppina Maurizi. La Compagnia del Balletto di Roma sarà guidata dall’étoile André De La Roche, nel doppio ruolo di Schiaccianoci e Fata Confetto. Azzurra Schena sarà invece Clara, JosèPerez impersonerà Fritz e Dino Amante vestirà i panni di Drosselmeyer. Il balletto andò in scena per la prima volta – con scarso successo – al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo nel 1892, con la direzione del compositore italiano Riccardo Drigo e la coreografia del ballerino russo Lev Ivanov. In seguito il balletto venne ripreso da diversi coreografi che ne assicurarono il duraturo successo.

La rivisitazione più originale fu quella del grande George Balanchine, uno dei fondatori della scuola del balletto classico negli Stati Uniti, che nel 1954 divise il balletto in due parti – la realtà e il sogno – seguendo la trama originale. Questa versione fu allestita con grande successo dal New York City Ballet.

L’allestimento sassarese dello “Schiaccianoci” presenta una veste piuttosto diversa da quella consueta di favola natalizia cui è abituato il grande pubblico. Lo spettacolo si avvale infatti di una nuova lettura che ripristina il lato noir del racconto scritto da Ernst Theodor Hoffmann, racconto da cui deriva il libretto originale dell’opera: la piccola protagonista Clara viene così trasportata nella quotidianità dei nostri anni, dove gli occhi infantili sono costretti a spalancarsi sulla cruda realtà della vita, spesso trasformata dai media in spettacolo da guardare con distratta indifferenza.

Lo spettacolo, già apprezzato in molti teatri italiani ed esteri, è stato definito dalla critica, “irriverente e dark, dalla coloritura fumettistica e un po’ osé”. L’opera sarà come sempre preceduta dall’Anteprima giovani, in programma questa mattina alle 11, e sarà replicata domani alle 16.30.

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