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Il sindaco Sanna deluso: «Non sono soddisfatto»

Il sindaco Sanna deluso: «Non sono soddisfatto»

Il primo cittadino vuole portare ancora avanti la battaglia per la pari dignità: «Praticheremo il ruolo di area metropolitana anche se la legge non lo riconosce»

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ORISTANO. Era un osservato speciale: il sindaco di Sassari, Nicola Sanna, non ha mai fatto mistero di non condividere l’impostazione della legge di riforma che prevede la creazione di un’unica “Città metropolitana” nell’area urbana di Cagliari. Ieri mattina, nella sede del Pd di Oristano, ha parlato a lungo prima della riunione del direttivo regionale del partito con il suo predecessore a Palazzo Ducale, Gianfranco Ganau. Al termine delle quattro ore di dibattito, invece, si è intrattenuto con il presidente della Giunta Regionale, Francesco Pigliaru. Ma alla fine tutti sono rimasti sulle rispettive posizioni. E Sanna non ha nascosto la propria delusione: «Non sono completamente soddisfatto – ha detto il sindaco di Sassari –. Il risultato a cui si è arrivati alla fine della riunione non è certamente quello che noi avevamo chiesto. Per noi la battaglia continua».

Il presidente Pigliaru aveva invitato tutti ad arrivare a «una sintesi alta», mentre il segretario Soru aveva chiesto con forza una «scelta condivisa» che non fornisse all’esterno l’immagine di un partito dilaniato su lotte di campanile. La sintesi è arrivata, con il mandato al capogruppo in consiglio regionale. Ma quel «per noi la battaglia continua» dice molto degli stati d’animo a nord. «Ci sono dei limiti nella proposta che il dibattito ha evidenziato – ha detto ancora Nicola Sanna –. Ci è stato chiesto di superare alcune cose in un clima di fiducia. Questi limiti li abbiamo evidenziati, ma le soluzioni che sono state prospettate non sono quelle richieste. Vedremo, nei prossimi giorni, se ci sono degli spazi. Di certo noi praticheremo il ruolo di area metropolitana anche se questo non ci verrà riconosciuto dalla legge. Abbiamo evidenziato il rischio che si esaltasse troppo il ruolo di Cagliari a discapito delle altre zone della Sardegna. La battaglia si fa più dura, ma confidiamo nelle parole del presidente».

Ora la discussione si trasferisce in Consiglio: «Speriamo – ha aggiunto il sindaco Sanna – che si trovi una soluzione più vicina alle nostre istanze. Di certo, se si parla di compensazione, vuole dire che c’è chi riceve di meno e chi di più. E questa è Cagliari. Il ruolo di Città metropolitana dà anche la possibilità di trattare direttamente con il Governo e con l’Europa». (r.pe.)

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