Cisl: la Regione è solo testimone
Putzolu: «In due anni la Giunta non ha risolto ancora un vertenza»
CAGLIARI. La giunta Pigliaru assisterebbe in silenzio al decadimento dell’industria. A denunciarlo è il segretario generale della Cisl Oriana Putozolu. «Basta giocare sulla pelle dei lavoratori – scrive in un a nota – il governo della Regione continuano a limitarsi a una posizione neutra, da spettatori». Poi l’affondo del sindacato: «In quasi due anni, la Giunta non è riuscita a chiudere una sola vertenza industriale di rilievo. Il Sulcis-Iglesiente consuma le ultime ore di cassa integrazione, nella Sardegna centrale continuano a spegnersi le luci delle aziende. L'Oristanese è fermo alle potenzialità dell'agroindustria, il Sassarese non solo vede procedere a rilento le bonifiche, ma rischia di registrare il crollo della chimica verde sulla quale aveva scommesso l'intero territorio. Il Medio Campidano cerca nei tribunali qualche speranza di far sopravvivere le industrie promettenti che aveva. L'Ogliastra aspetta che si concretizzino le promesse di diventare un polo avanzato di nuove tecnologie, in Gallura arrivano col contagocce i dovuti aiuti di un'alluvione devastante, il Cagliaritano è chiuso in una visione commerciale. Tutto questo avviene nel silenzio della Regione». Per il segretario Putzolu: «La Cisl ha l'impressione che la Giunta persegua un misterioso progetto di sviluppo, in cui è previsto l'azzeramento o quasi di ogni attuale presenza industriale, per ricostruire su nuove basi un avveniristico sistema Sardegna. Se così è, il governatore parli chiaramente, presenti questo progetto alle forze imprenditoriali e sociali e apra una discussione generale in Consiglio regionale. L'unica cosa che non è gli consentito fare è stare ancora alla finestra».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google