La Nuova Sardegna

Arriva “Stomp” La città che danza

di Monica De Murtas
Arriva “Stomp” La città che danza

Il famoso spettacolo di percussioni da giovedì al Verdi Ballerini, acrobati e musicisti per un rito tribale urbano

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SASSARI. Giovedì 12 novembre arriva per la prima volta a Sassari, al teatro Verdi alle 21, lo spettacolo “Stomp”, in replica venerdì 13 alle 21 e sabato 14 alle 17 e alle 21. Nato a Brighton nel 1991 dalla creatività del percussionista Luke Cresswell e del musicista-busker Steve McNicholas nei suoi quasi 25 anni di tour in giro per il mondo è stato rappresentato nei più prestigiosi palcoscenici da Broadway a Parigi,da Los Angeles a Tokyo e può vantare cinque formazioni internazionali fisse.

Da undici anni in cartellone a Londra “Stomp” mette in scena i suoni della modernità, attrezzi come: martelli, accendini, pneumatici, lavandini e spazzoloni, diventano strumenti dinamici, oggetti scenografici in nome di un riciclaggio musicale travolgente e ironico. Molti numeri dello spettacolo derivano dai lavori pubblicitari di Cresswell e Mc Nicholas. La scena ormai famosissima della danza dei bidoni della spazzatura è infatti nata dallo spot “Bins” della birra Heineken. In questo quarto di secolo lo spettacolo non ha smesso di appassionare aggiornandosi con l’aggiunta di numeri sempre nuovi, che incitano, oltre che a liberare i suoni, anche ad accogliere una riflessione ecologica contro lo spreco e l’inquinamento. Senza trama, personaggi né parole, “Stomp” traduce così in una sinfonia intensa e ritmica i rumori e le sonorità della civiltà urbana. Sul palco otto performer: ballerini, acrobati, percussionisti con la loro “street art” trasformano i rumori delle strade, la confusione delle metropoli in danza, teatro, musica, sorprendono con la spettacolarità del circo e il fascino del rito tribale, della break dance, del tip tap, dell’heavy metal e della lotta giapponese kendo. Difficile classificare “Stomp” in un genere unico nello show si mescolano insieme i più svariati richiami artistici e di generi, che fanno di questo lavoro solo apparentemente leggero, una produzione sorretta da un rigoroso impegno corale di precisione e fantasia.

Gli artisti della compagnia si allenano tutti i giorni per ore per poter portare sui vari teatri di tutto il mondo il loro spettacolo. Come tanti fenomeni teatrali “Stomp” è stato emulato da tante altre formazioni dagli australiani Tap Dogs, agli israeliani Sheketak, ai coreani Cookin, alla Vegetable Orchestra.

Il marchio Stomp però rimane inconfondibile. La cultura “pop” del rumore si fonde infatti nello spettacolo in una maestosa coreografia che possiede furia ritmica e sensuale e gioco percussivo. Tutti possono creare qualcosa dal nulla perchè ogni cosa ha ritmo e musica in sé, questo il messaggio. E nessun ostacolo si frappone tra i performer e il pubblico il messaggio è universale forte, diretto, capace di coinvolgere ed entusiasmare il pubblico di ogni lingua, cultura, generazione. Info 079/2394790.

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