I Riformatori all’Antitrust: «Deve fare luce su Abbanoa»
CAGLIARI. Abbanoa si sarebbe salvata dal fallimento per insolvenza senza i ricavi indebiti ottenuti attraverso le «pratiche commerciali scorrette» sanzionate dall’Antitrust? Lo chiede il capogruppo...
CAGLIARI. Abbanoa si sarebbe salvata dal fallimento per insolvenza senza i ricavi indebiti ottenuti attraverso le «pratiche commerciali scorrette» sanzionate dall’Antitrust? Lo chiede il capogruppo dei Riformatori Sardi - Liberaldemocratici in Consiglio regionale, Attilio Dedoni, in un’interpellanza rivolta al presidente della Regione e all'assessore regionale ai Lavori Pubblici, con la quale mira a fare luce sulla reale situazione finanziaria e patrimoniale del gestore del servizio pubblico integrato in Sardegna. L'interpellanza fa riferimento al provvedimento adottato il 16 settembre dall’Antitrust, che ha rilevato «una lunga serie di pratiche commerciali ritenute scorrette» e comminato ad Abbanoa una sanzione da un milione e 80 mila euro, oltre all’imposizione di porre fine a tali pratiche entro trenta giorni dalla data di notifica del provvedimento. Secondo l'Antitrust, le «pratiche commerciali scorrette» sono iniziate nel 2011 e, in almeno due casi (addebiti relativi alle 'perdite occulte' e trattamento non corretto dei reclami), risultano ancora in essere. Dedoni ricorda poi l’ulteriore procedimento aperto dall'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico, che vede Abbanoa rischiare ulteriori sanzioni per violazioni delle tariffe.
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