La Nuova Sardegna

Favole, sogni e magie Torna “Famiglie a teatro”

di Grazia Brundu
Favole, sogni e magie Torna “Famiglie a teatro”

Si parte domenica al Ferroviario con “La bilancia dell’angelo”

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CAGLIARI. Una stagione teatrale lunga cinque mesi, da novembre ad aprile, per bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni e un cartellone che spazia tra novità e produzioni consolidate. La ventiseiesima edizione di “Famiglie a teatro”, ideata dalla compagnia “La botte e il cilindro”, alza il sipario domenica pomeriggio, alle 18 nella sala del Ferroviario, con “La bilancia dell’angelo” tratto dal racconto dello scrittore Premio Nobel Heinrich Böll.

Lo spettacolo, incentrato sul tema della giustizia, è il primo di sedici titoli che vedranno in scena, oltre ai padroni di casa, cinque compagnie ospiti: le cagliaritane Akroama con "Grandi storie del passato" (21 e 22 novembre ) e Is Mascareddas con "La donnina che semina il grano" (31 gennaio), L'Effimero Meraviglioso di Sinnai con "La Bella e la Bestia" (17 gennaio), i veronesi Aida con “Un brutto bruttissimo anatroccolo” (20 marzo) e i pisani Teatrino dei Fondi con “Cuore di Pane” (3 aprile).

Anche quest’anno la rassegna del Ferroviario offre a bambini e famiglie un’ampia scelta di argomenti e di linguaggi artistici che mescolano teatro tradizionale, musica e burattini per garantire divertimento e riflessione. Tra le novità, due produzioni firmate La botte e il cilindro. La prima, “Barbablù”, dalla fiaba omonima di Perrault, è «un cavallo di battaglia della compagnia – così racconta il regista Pier Paolo Conconi – ma adesso la presentiamo in una versione rielaborata per bambini dai tre ai 10 anni». «La seconda –prosegue Conconi – segna la ripresa di una collaborazione storica con lo scrittore Franco Enna, con la messinscena di “Il buio fifone”», scritto dall’autore dei “Contos de foghile” insieme alla moglie Iole Sotgiu, psicologa dell’età evolutiva, per esorcizzare col sorriso le più tipiche paure infantili. “Il Buio Fifone" è uno spettacolo dedicato ai più piccini e racconta storie che hanno per protagonisti proprio dei bambini. Sul palco: Stefano Chessa, Luisella Conti, Nadia Imperio, Consuelo Pittalis.

«Terza novità della stagione è l’inizio di una programmazione triennale – racconta Conconi– he ruota intorno alla cultura russa, e in particolare alla fiaba». Quest’anno va in scena “Lo schiaccianoci” (a partire dal 20 dicembre con repliche fino a gennaio), mentre nelle prossime edizioni si proseguirà con gli spettacoli “Babajaga” e “Il lago dei cigni”. Ma anche "Storia del soldato" e "Pierino e il lupo" in una nuova versione.

“Famiglie a teatro” è patrocinata dal Comune di Sassari, come strumento importante, secondo le parole dell’assessore alla cultura Raffaella Sau, «per distogliere i ragazzi da passatempi virtuali e fornire loro strumenti importanti per renderli cittadini migliori». Strumenti che “La botte e il cilindro” intende offrire, nei prossimi mesi, anche attraverso laboratori dedicati agli insegnanti incentrati sulle modalità di messa in scena di un racconto ed altri più mirati ai bambini.

Anche quest’anno gli organizzatori hanno pensato a una promozione per i biglietti di ingresso agli spettacoli. Sarà possibile, infatti, acquistare un carnet non nominativo che da diritto a dieci ingressi dieci ingressi al costo scontato di cinquanta euro. Il carnet non è nominativo e occorre ritirare il proprio biglietto il giorno dello spettacolo. I carnet possono essere acquistati in qualsiasi momento della stagione direttamente in biglietteria i giorni di spettacolo. Informazioni bigliettibottecilindro@gmail.com.

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