Upc: il Pd deve dialogare Pds: pensiamo all’isola unita
CAGLIARI. La riforma sugli enti locali continua a mettere in subbuglio il Pd, ma comincia a essere un tema scottante anche per gli alleati del partito di maggioranza relativa in Consiglio regionale....
CAGLIARI. La riforma sugli enti locali continua a mettere in subbuglio il Pd, ma comincia a essere un tema scottante anche per gli alleati del partito di maggioranza relativa in Consiglio regionale. Il segretario regionale dell’Upc, Antonio Satta, ha sollevato un primo caso politico con questa dichiarazione: «Abbiamo profondo rispetto per le scelte del Pd – scrive – ma una riforma di questa rilevanza non può prescindere da un confronto più ampio in cui deve essere coinvolta l’intera coalizione. Se la nostra Regione è davvero e ancora a Statuto speciale allora deve essere in grado di adattare quanto previsto dalla legge nazionale Delrio alle specificità della Sardegna». Sempre dai banchi della maggioranza si è alzata anche la voce di Augusto Cherchi (Partito dei sardi): «Non chiedevano certo di giocare a poker, ma volevamo confrontarci sui finanziamenti a favore di tutti i territori. E invece abbiamo assistito a contrattazioni al tavolo verde, con la richiesta continua al banco di dare carte, cioè soldi. È inaccettabile in un momento dove dovremo pesare allo sviluppo della Sardegna unita».
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