La danza di Pina Bausch oggi al Civico
L’opera della grande coreografa riletta da Anna Paola Della Chiesa
SASSARI. Il secondo appuntamento della rassegna Danza Sassari è dedicato a un omaggio a Pina Bausch. Tra le più importanti e note coreografe mondiali, il suo nome è legato al termine Tanztheater (teatro-danza), adottato negli anni '70 da alcuni coreografi tedeschi – tra cui la stessa Bausch – per indicare un preciso progetto artistico che intende differenziarsi dal balletto e dalla danza moderna, che include elementi recitativi, come l'uso del gesto teatrale e della parola, con precise finalità drammaturgiche.
Appuntamento oggi alle 21al teatro Civico Palazzo di Città con la compagnia Tersi-Kore. La rassegna è curata dall'associazione Motus Musica e Danza, per la direzione artistica di Luigi Doddo, sul palco del Palazzo di Città di Sassari andrà in scena Ein stuck fur Pina.
«Danziamo, danziamo altrimenti siamo perduti» sosteneva Pina Bausch. E quell'urgenza di danzare fino a tirare fuori ogni goccia di energia e di vita si legge in tutte le sue coreografie, nei suoi gesti che reinventarono l'anima e il quotidiano. “Ein stuck fur Pina” è frutto di una rilettura coreografica di Anna Paola Della Chiesa, e si concentra in particolare sulle sue opere simbolo: “Cafè Muller” e “La sagra della Primavera”, passando attraverso una citazione di “Kontakthof”. Sono frammenti di un repertorio fondamentale per il teatro danza, che ha dato una svolta al metodo ed ai contenuti. Per citare ancora la grande coreografa «Dimenticate tutto quello che conoscete della danza e aprite bene gli occhi, le orecchie e gli altri sensi».
Sul palco di Sassari dieci danzatrici la omaggeranno: Anna Paola Della Chiesa, Laura Dore, Simonetta Doro, Roberta Lecis, Caterina Loriga, Vanessa Lozano, Deianira Mura, Rossana Schintu e Laura Vargiu.
Ultimo appuntamento della rassegna il 21 novembre con una prima nazionale, “We don't speak to be understood” degli artisti belgi Pieter Ampe & Benjamin Verdonck. Lo spettacolo segue una linea sottile tra la farsa ed una sospesa immaginazione poetica. I due protagonisti viaggiano capricciosamente attraverso le Quattro Stagioni di Vivaldi come punto di partenza concreto. Ed è solo per un soffio che i due sfuggono alla banalità di fornire un commento, una parola.
La rassegna Danza Sassari Danza – sostenuta dall'assessorato comunale alla Cultura e dall'assessorato regionale alla Pubblica istruzione – rientra nel più ampio cartellone della Stagione del Contemporaneo. Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle 21. Il biglietto d'ingresso è di 8 euro; ridotto a 5 euro per gli studenti e gli over 60. Info assmotusdanza@gmail.com.
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