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l’androide iCub

Nello staff anche Angelo Cangelosi Uno dei padri del robot- bambino

Nello staff anche Angelo Cangelosi Uno dei padri del robot- bambino

SASSARI. Nello staff che ha creato Annabel c’è anche Angelo Cangelosi, docente di Scienze Cognitive e Intelligenza Artificiale all’Università di Plymouth, noto per aver lavorato al robot androide...

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SASSARI. Nello staff che ha creato Annabel c’è anche Angelo Cangelosi, docente di Scienze Cognitive e Intelligenza Artificiale all’Università di Plymouth, noto per aver lavorato al robot androide iCub (nella foto). iCub rappresenta una tappa fondamentale della tecnologia umanoide ed è stato sviluppato – in oltre un decennio di lavoro – dall’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova come parte del progetto europeo “RobotCub”.

Il robot bambino creato a Genova ha la capacità di imparare ogni giorno cose nuove, iCub ha 53 motori che gli permettono di muovere la testa e gli arti. Un bambino elettronico che riesce a vedere e ad ascoltare quello che gli si dice. Alto poco più di un metro pesa 22 chili, iCub è capace di parlare, è dotato di vista, udito e tatto è oggi la piattaforma di sperimentazione robotica più diffusa al mondo, con 30 esemplari presenti in centri di ricerca di altrettanti Paesi.

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