Sestu, bimba ustionata da un cavo
La piccola di otto anni è stata trasportata in ospedale ferita a una mano
SESTU. Tre dita di una mano ustionate in modo grave per un filo elettrico scoperto nel giardino di casa: è il bilancio di un incidente di cui è rimasta vittima una bambina di otto anni di Sestu nel pomeriggio di domenica scorsa. La bambina è arrivata al pronto soccorso dell’ospedale di Is Mirrionis accompagnata dai genitori. I medici le hanno assegnato 30 giorni di cure e hanno compilato il referto che è stato trasmesso al posto di polizia dell’ospedale. Da qui sono partite le indagini. Gli agenti della squadra volante hanno accertato che nel giardino di casa della bambina c’era una roulotte alimentata con un cavo collegato a una presa esterna all’abitazione. Il cavo è stato messo sotto sequestro. Sembra che fosse assemblato in modo fortunoso. Il cavo era corto ed è stato allungato con alcune prolunghe tenute assieme da sacchetti di plastica.
I sacchetti strappati e legati attorno alle prolunghe avevano lo scopo forse di isolare alcuni fili di rame scoperti. Il sacchetto di plastica non può essere considerato isolante alla stregua del nastro di gomma spessa che viene utilizzato per queste operazioni e quindi quando la bambina ci ha messo sopra una mano il sacchetto azzurro non l’ha protetta dalla scarica che le ha procurato un’ustione di primo, secondo e in alcuni punti di terzo grado. Le sue urla hanno attirato i familiari e la bambina è stata portata di corsa all’ospedale.
La polizia stenderà una relazione che verrà inoltrata alla procura della Repubblica. Qui si deciderà se i genitori siano stati incauti a mettere assieme prolunghe probabilmente usurate per portare la corrente elettrica nella roulotte oppure se, data la presenza di cavi liberi, avrebbero comunque dovuto evitare che la bambina stesse in giardino.
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