Agricoltura, le sfide della Chiesa
Cagliari, la Cei propone le sue ricette al mondo agropastorale
CAGLIARI. Le cinque sfide sull'agricoltura proposte dalla Chiesa italiana sono state rilanciate ieri durante i lavori della 65esima giornata nazionale del ringraziamento, che si è svolta a Cagliari. L'iniziativa è partita dall'ufficio nazionale Cei per i problemi sociali e il lavoro in collaborazione con le associazioni di ispirazione cristiana che operano nel mondo rurale: Acli Terra, Coldiretti, Fai Cisl, Federazione Agri-Mcl, Ugc Cisl. Delegati provenienti da tutte le regioni si sono riuniti per riflettere sulle problematiche dell'economia agricola. «La giornata – dice don Giulio Madeddu, delegato diocesano per la pastorale sociale – veicola un tema che trova un preciso radicamento nella recente enciclica di papa Francesco. «L' appuntamento odierno – aggiunge monsignor Arrigo Miglio, sostenitore presso i vertici Cei della celebrazione in terra sarda – avviene a pochi mesi dalla pubblicazione dell'enciclica papale sulla tutela dell'ambiente, che obbliga tutti, credenti o meno, a una riflessione profonda sui temi della difesa del pianeta, sullo sviluppo sostenibile, su una nuova economia che garantisca progresso e occupazione». Ieri si sono svolti il convegno e la tavola rotonda. Hanno partecipato anche il sindaco Massimo Zedda e l’assessore all’Agricoltura, Elisabetta Falchi. Nel pomeriggio pellegrinaggio da piazza Giovanni XXIII a Bonaria. Oggi messa solenne, a Dolianova, nella chiesa romanica di san Pantaleo, trasmessa in diretta da Raiuno. Al termine collegamento con Piazza San Pietro per il saluto del Papa. A seguire la benedizione dei mezzi agricoli.
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