Chiesto il processo per “Fatima”, l’italiana latitante in Siria
La procura di Milano ha chiesto il processo per Maria Giulia “Fatima” Sergio (foto), il padre Sergio, la sorella Marianna e altri 8, accusati a vario titolo di associazione per delinquere con...
La procura di Milano ha chiesto il processo per Maria Giulia “Fatima” Sergio (foto), il padre Sergio, la sorella Marianna e altri 8, accusati a vario titolo di associazione per delinquere con finalità di terrorismo, e favoreggiamento. Per i pm gli 11 avrebbero aderito all’Is e Fatima, latitante, è in Siria con il marito jihadista. Maria Giulia Sergio, la prima foreign fighter italiana al centro di un’inchiesta, secondo la ricostruzione dei pm, si è addestrata per mesi per combattere a fianco delle milizie del sedicente Stato Islamico in Siria (era pronta al «martirio» e stava «imparando a sparare» con il kalashnikov) dove si trova tuttora con il marito, albanese e anche lui indagato, il “mujaheddin” (addestrato in Iraq), Aldo ’Said’ Kobuzi.
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