La Nuova Sardegna

L’associazione italo araba

«Stop agli investimenti del Qatar»

Le accuse lanciate da Assadakah: «La monarchia finanzia l’Is»

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CAGLIARI.

«Non si possono piangere le morti di Beirut e Parigi e nel contempo prendere i soldi dai finanziatori dello Stato Islamico e di al Qaeda». L’Assadakah Sardegna, il centro italo arabo e del Mediterraneo, attacca la Regione, che, a suo dire, da un lato condanna fermamente le stragi in Francia e in Libano e dall’altra stringe accordi con stati, sostiene Assadakah, vicini all’Isis. «Basta ambiguità con gli Stati che finanziano il terrorismo: la Regione deve bloccare gli investimenti del Qatar in Gallura». Secondo l’associazione, il Qatar «che si accinge a diventare il più grande investitore in Gallura, mettendo le mani sulla sanità ma anche sul turismo e l’immobiliare, è – sostiene Assadakah – il più grande finanziatore del terrorismo in Siria e Iraq, lo stesso che nei giorni scorsi ha mietuto centinaia di morti tra la Francia e il Libano. Piangere quelle morti sotto il consolato francese di Cagliari e poi stringere le mani agli emissari della monarchia del Golfo che in pochi anni ha riversato su al Nusra – il braccio di al Qaeda in Siria – centinaia di milioni di dollari, è ipocrita».

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