Nell’isola già al lavoro l’unità antiterrorismo
Gli agenti speciali in servizio al porto di Cagliari per lo sbarco dei crocieristi L’area è stata bonificata prima dell’attracco. Ispezionati anche i bus navetta
CAGLIARI. La paura di un attentato terroristico ha inevitabilmente contagiato anche l’isola. Da ieri il porto di Cagliari è presidiato dai poliziotti dell’Unità operativa di pronto intervento. È toccato agli agenti addestrati dai Nocs vigilare sul primo sbarco di una nave da crociera dopo i tragici fatti di Parigi. Uno sbarco sorvegliato a distanza in maniera discreta, senza che né i crocieristi né gli operatori che si occupano di accompagnarli alla stazione marittima in via Roma si rendessero conto della presenza degli agenti con casco e mitra. È stata, dunque, in punta di piedi la prima uscita dell'Uopi, ieri all'arrivo della nave da crociera Rhapsody of the Seas della Royal Caribbean, proveniente da Malta. L'area, come previsto dalle procedure, era stata già bonificata prima dell'attracco della nave con i controlli degli artificieri e delle unità cinofile. Ispezionati anche i bus navetta che accompagnano i turisti alla stazione marittima.
Terminate le prime operazioni sono entrati in azione gli agenti della nuova Unità operativa che hanno seguito passo dopo passo lo sbarco dei turisti. L'arrivo delle navi da crociera, con un numero consistente di persone che sbarca in città - ieri almeno 2mila, di 50 diverse nazionalità - è considerato un obiettivo sensibile da tenere sotto osservazione nell'ambito dell'innalzamento dei livelli di sicurezza in tutta Italia e nel mondo dopo la strage di Parigi. Così è stato ieri. La nave è arrivata in porto alle 6.40 e gli agenti erano già in zona.
L'Unità ha seguito lo sbarco, che è durato oltre un'ora e mezza prima che i crocieristi lasciassero l'area portuale per la visita in città. «Non ci siamo accorti di nulla– racconta uno degli operatori di Cagliari Cruiser che si occupa dell'accoglienza –, non abbiamo notato niente di diverso rispetto agli altri sbarchi. Tutte le fasi sono andate avanti tranquillamente. Normalmente le operazioni di controllo dell'area avvengono prima proprio per non creare disagio». Qualche turista ha notato gli agenti con casco e mitra prima di salire sul bus: nessuna preoccupazione, garantisce chi ha visto le divise, solo la curiosità di sapere chi erano. L'Unità operativa si è poi spostata in altre zona della città, in particolare quelle percorse dai crocieristi: stazione marittima, quartiere Marina, lungomare del Poetto. Anche in questo caso nessun disagio per i turisti.
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