La Nuova Sardegna

testamento biologico

Registro delle ultime volontà, proposta di legge di Sel

CAGLIARI. Un registro dove lasciare scritte le ultime volontà, da fare valere quando chi le ha firmate si trovi – per qualunque ragione – in uno stato d’incapacità di intendere e di volere. È il Dat,...

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Un registro dove lasciare scritte le ultime volontà, da fare valere quando chi le ha firmate si trovi – per qualunque ragione – in uno stato d’incapacità di intendere e di volere. È il Dat, registro regionale delle dichiarazioni anticipate di trattamento. A chiedere, attraverso una proposta di legge, che venga istituito, è Luca Pizzuto di Sel – primo firmatario – ma il documento è sottoscritto anche da consiglieri regionali tra gli altri di Rossomori e Pd. Si tratta di volontà che possono essere comunicate e fatte valere quando ci si trovi in una situazione di perdita di coscienza irreversibile, in base a parametri scientifici riconosciuti a livello internazionale. «Nella nostra ipotesi – spiega Pizzuto – il registro deve essere gestito dalle Asl. Noi speriamo che questa nostra proposta possa servire anche ad aprire un dibattito sul tema». Un argomento molto delicato che ritorna a galla a qualche anno dal dibattito sul caso di Eluana Englaro. La proposta di legge prevede all'articolo 1 che la Regione riconosca e tuteli la dignità della vita umana anche nella fase finale dell'esistenza e «nell'ipotesi in cui la persona non sia più in grado di intendere e di volere». Nelle Dat il soggetto interessato può nominare uno o più fiduciari con il compito di controllare il rispetto delle volontà. La dichiarazione andrebbe poi registrata nel fascicolo sanitario elettronico o nella tessera sanitaria.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative