Sassari si stringe alle vittime e dice no alla violenza
SASSARI. Cinquecento persone in piazza d’Italia, ieri sera, alla fiaccolata promossa dalla sezione cittadina di Amnesty International per ricordare le vittime degli attentati terroristici di venerdì...
SASSARI. Cinquecento persone in piazza d’Italia, ieri sera, alla fiaccolata promossa dalla sezione cittadina di Amnesty International per ricordare le vittime degli attentati terroristici di venerdì scorso a Parigi.
Musiche di sottofondo per aprire l’incontro, candele accese. Il sindaco di Sassari Nicola Sanna - nel suo breve intervento - ha detto che «dà fastidio che esista un luogo come l’Europa, dove convivono tante etnie e tanti popoli che hanno saputo conoscere e apprezzare le rispettive differenze».
Dialogo, pace, libertà e solidarietà: queste le parole che sono state ripetute più volte negli interventi di Gianni Manca del direttivo nazionale di Amnesty International; di Patrizia Masala, rappresentante della Rete dei diritti; del dirigente cittadino di Amnesty Attilio Piras e del rettore dell’Università di Sassari Massimo Carpinelli.
Tante le associazioni che hanno aderito all’iniziativa, ma numerosi quelli che sono scesi in piazza a titolo personale tenendo in mano cartelli per ribadire il no deciso alla guerra e difendere la libertà.
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