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Uno studioso in prima fila contro la svendita del patrimonio

Uno studioso in prima fila contro la svendita del patrimonio

Salvatore Settis è nato a Rosarno in Calabria nel 1941. I suoi campi di ricerca riguardano principalmente la storia dell’arte antica, la storia della tradizione classica e la storia dell’iconografia...

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Salvatore Settis è nato a Rosarno in Calabria nel 1941. I suoi campi di ricerca riguardano principalmente la storia dell’arte antica, la storia della tradizione classica e la storia dell’iconografia e dell'arte religiosa europea, dal Medioevo al Seicento. Si è laureato in Archeologia alla Normale di Pisa, istituzione che ha diretto dal 1999 al 2010. Settis è membro dei più importanti istituti internazionali di arte antica. In campo culturale e politico ha ricoperto la carica di presidente del Consiglio superiore dei Beni culturali. Nel 2008 si schiera contro la politica di tagli indiscriminati all’università promossa dal governo Berlusconi; i suoi interventi sulle pagine dei quotidiani “La Repubblica”e “Il Sole 24 ore” vengono criticati dal neo-ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi: Settis decide così, nel febbraio 2009, di dare le dimissioni. Da allora Salvatore Settis è protagonista di una battaglia contro la svendita del patrimonio culturale italiano.

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