A Cagliari il festival “Pazza idea” con Toscani e De Kerkhove
CAGLIARI. Dicono che per avere successo il talento da solo non basta. Occorre anche avere progetti ed essere capaci di sfruttare le potenzialità offerte dalla multimedialità, stando al passo con l’inn...
CAGLIARI. Dicono che per avere successo il talento da solo non basta. Occorre anche avere progetti ed essere capaci di sfruttare le potenzialità offerte dalla multimedialità, stando al passo con l’innovazione. Da queste riflessioni prende spunto la terza edizione di “Pazza idea”, un contenitore di libri, letteratura, media e design che quest’anno vuole sondare il campo della concretezza, cercando di capire come dare forma ai progetti. Lo farà chiamando a raccolta, dal 26 al 29 novembre negli spazi del Ghetto, i guru delle nuove tecnologie e della comunicazione. Due nomi su tutti: l’inventore dell’intelligenza connettiva, Derrick De Kerkhove, e il fotografo apprezzato universalmente Oliviero Toscani.
«Nelle prime due edizioni – spiega Mattea Lissia, anima di Luna Scarlatta, l’associazione organizzatrice dell’evento – abbiamo osservato come nasce un talento e come prende forma un’idea creativa. Quest’anno vogliamo capire che cosa fare perché il progetto prenda concretamente forma». Il primo passo è capire che tutti sono interconnessi: non si può fare cultura senza un’impresa che la sostenga, così come ha poco senso un’impresa dietro cui non ci sia cultura.
Primo appuntamento giovedì 26 alle 18 nel segno di Pierpaolo Pasolini, con “Ti diranno di non splendere. E tu splendi, invece”, serata pensata per ricordare il grande intellettuale a quarant’anni dalla scomparsa: in collaborazione con il festival Creuza de Mà, sarà proiettato il film- documentario “La voce di Pasolini”, per la regia di Mario Sesti e Matteo Cerami.
Venerdì si entra nel vivo con una giornata tutta dedicata a linguaggi e comunicazione: dal workshop su come reinventarsi nel lavoro (con Mafe de Baggis e Filippo Petrolani) al convegno, moderato dalla giornalista Barbara Sgarzi, “Giornalismo e nuovi media: l’informazione e gli scenari del futuro”, con il giornalisti Daniele Chieffi e Daniele Rielli. Sabato il piatto forte della giornata sono la lectio magistralis di Derrick de Kerkhove, dal titolo “Come riaccendere la scintilla della creatività in Italia?” e l’incontro con Oliviero Toscani dal titolo “50 anni di magnifici fallimenti. Un progetto creativo lungo una vita”. I due appuntamenti saranno condotti dal giornalista del Sole 24 ore Stefano Salis.
Domenica si parla di fumetti e buon cibo: Gud, saggista e autore di fumetti, in conversazione con il regista Renato Chiocca, parlerà di “Tutti possono fare fumetti, i fumetti possono fare tutto”, mentre l’antropologa Alessandra Guigoni parlerà di “Antropologia e narrazione del mangiare bene”. Info e programma completo su: pazzaidea.org.
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