La Nuova Sardegna

Iscrie una lìtera a sos tres res

di Luciano Piras
Iscrie una lìtera a sos tres res

Raccolta di fondi per la 24ª edizione del concorso in limba

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NUORO. Crowdfunding: un termine inglese che potrebbe spaventare chi non ha dimestichezza con le lingue straniere. Meglio usare l’italianissima formula “raccolta di fondi” anche se è molto più opportuno “regorta de fundos”. Il riferimento, infatti, è al sardissimo concorso “Iscrie una lìtera a sos tres res”, invia una lettera ai re magi, edizione 2016, la ventiquattresima che la casa editrice nuorese Papiros propone all’attenzione dei bambini delle scuole elementari dell’isola. Un appuntamento partito da Oliena, spostato poi a Olzai, con tappe successive qua e là per la Baronia e l’Ogliastra, e che stavolta torna a casa, a Nuoro, appunto, il prossimo 6 gennaio, Epifania, data canonica per la premiazione delle migliori letterine in limba che parteciperanno al concorso e che verranno pubblicate, come sempre, in volume (la copertina verrà illustrata da Pia Valentinis, come ormai lunga tradizione vuole).

Una iniziativa che è andata avanti nel corso degli anni con il sostegno dei vari Comuni che di volta in volta hanno ospitato l’evento. Ora le cose cambiano: un po’ per la crisi delle casse pubbliche, un po’ per sperimentare le nuove frontiere del web, fatto sta che Papiros, e soprattutto il suo direttore editoriale Diego Corraine, lanciano la sfida di una “regorta de fundos”.

«Ocannu amus preferidu a pedire pagu a medas chi non meda a pagos o a unu ebbia». Quest’anno abbiamo preferito chiedere poco a molti che non molto a pochi o a uno soltanto. E la formula adottata è quella della contribuzione attraverso la rete, sul sito www.verkami.com, un sito per contribuire a finanziare progetti creativi indipendenti. Al concorso “Iscrie una lìtera a sos tres res” bastano 1.950 euro, provvigioni comprese. Fino a ieri sera sono stati raccolti 490 euro. Diversi i modi per assicurare il proprio sostegno alla 24ª edizione del premio: chi dà 10 euro vedrà il suo nome stampato tra i cuntribudores; dai 20 euro in su, il compenso prevede anche libri in omaggio, naturalmente edizioni in limba della stessa Papiros, dalle raccolte delle “Lìteras a sos tres res” a “Su palloneddu banduleri”, da “Nadale” a “Su mastru bandidu” e a “Su telarzu de oro”. Fondamentale scrivere a chiare lettere su nùmene e su sambenau, nome e cognome, per avere le ricompense. Stessa regola vale per i bambini e le bambine che invieranno i loro scritti ai re magi, in sardo, su argomenti «chi istant a coro a sas pitzinnas e a sos pitzinnos de oe». La scadenza per partecipare al concorso è fissata al prossimo 6 dicembre, all’indirizzo: Sos tres res, c.de Lombardia 46, 08100 Nùgoro.

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