Nigeria, le bombe di Boko Haram fanno strage al mercato: i morti sono oltre trenta
Sono oltre trenta, 32 secondo il quotidiano nigeriano The Citizen, e 80 i feriti, le vittime di un attentato messo a segno in un affollato mercato della città di Yola, nello stato settentrionale di...
Sono oltre trenta, 32 secondo il quotidiano nigeriano The Citizen, e 80 i feriti, le vittime di un attentato messo a segno in un affollato mercato della città di Yola, nello stato settentrionale di Adamawa, uno dei più colpiti dalle violenze del gruppo islamico Boko Haram (nella foto alcuni militanti). Secondo la Croce Rossa locale, obiettivo degli attentatori era uno spiazzo che funge da parcheggio dei camion e in cui si svolge ogni giorno un mercato di bestiame. L’area ospita anche un ristorante all’aperto e una moschea. È la seconda volta, nel corso dell’anno, che la città diventa teatro di un attacco contro i civili con ordigni esplosivi. L’attentato di ieri giunge a distanza di 24 ore da una visita in città del presidente Mohammadu Buhari dove il capo di Stato aveva dichiarato che Boko Haram «è a un passo dall’essere sconfitto». Nel corso della sua visita Buhari aveva visitato un campo di sfollati causati dalle violenze del gruppo integralista che, in sei anni, hanno causato circa 170.000 morti. Qualche ora dopo due esplosioni davanti a un negozio di telefonia hanno causato almeno 5 morti a Kano, nel nordest della Nigeria. Un testimone parla di oltre 25 vittime. Ad essere morte sono anche due donne kamikaze. In operazioni anti terrorismo l’esercito ha ucciso 29 uomini di Boko Haram in tre province.
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