Deiana: «L’Europa vieta qualsiasi aiuto alle low cost»
CAGLIARI. L’assessore regionale ai Trasporti Massimo Deiana si trova a gestire una situazione complicatissima. Da una parte l’Unione europea che vieta di dare qualsiasi forma di contributo alle...
CAGLIARI. L’assessore regionale ai Trasporti Massimo Deiana si trova a gestire una situazione complicatissima. Da una parte l’Unione europea che vieta di dare qualsiasi forma di contributo alle compagnie aree, in particolare alle low cost. Dall’altra il rischio che Ryanair, la regina del mercato, vada via dai cieli sardi, o ridimensioni il suo impegno. Al centro la Regione che deve gestire le rotte in continuità e garantire i collegamenti con le città europee e il resto del territorio. Un rompicapo. Deiana non sembra preoccupato. «Negli ultimi due anni Ryanair non ha potuto contare su nessuna forma di contributo da parte della Regione – spiega Deiana –. Una cosa molto negativo per il loro modello di business. La Regione si trova in una situazione complicata. Affronta una procedura di infrazione proprio sui fondi che erano stati dati per tre anni dal 2010. Una cifra importante, 27 milioni all’anno, che in caso di sconfitta dovranno essere restituiti». Nessuna sorpresa. «È lecito che Ryanair guardi anche altrove –continua Deiana –. Ma l’Europa ha dato regole rigide valide per tutti gli aeroporti. E nel 2014 ha varato le nuove linee guida sugli aiuti alle compagnie. Linee guide che sono ancora più rigide rispetto al passato. Noi lavoriamo per individuare soluzioni sostenibili dal punto di vista finanziario e sostenibili da un punto di vista comuntario».
Un lavoro complicato anche perché il sostegno alle low cost deve essere fatto senza infrangere le regole dell’Europa, ma si deve evitare di impoverire i collegamenti della Sardegna con la penisola e con le capitali europee. Un lavoro su cui la Regione porta avanti un progetto di ampio respiro.
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