L’antidoto è nella riforma degli enti locali
Erriu vede nella riforma degli enti locali uno strumento di aggregazione che salverà i piccoli comuni dallo spopolament. «Ict, trasporti, welfare e istruzione sono i 4 pilastri attorno ai quali...
Erriu vede nella riforma degli enti locali uno strumento di aggregazione che salverà i piccoli comuni dallo spopolament. «Ict, trasporti, welfare e istruzione sono i 4 pilastri attorno ai quali rafforzare il ruolo delle Unioni dei Comuni. Molte altre funzioni proprie delle Province verranno delegate alle Unioni di Comuni – dice Erriu –. Ben vengano proposte da parte dei Comuni che vadano nella direzione della semplificazione. Andiamo oltre i particolarismi che nascondono gli interessi di pochi e guardiamo invece alla Sardegna nel suo complesso. Il presidente Pigliaru in questi giorni sta facendo un grande lavoro nei rapporti con il Governo: l’ultima frontiera è un Patto per lo sviluppo che si aggiunge ai fondi strutturali, al fondo per le politiche di sviluppo e di coesione, al mutuo per le infrastrutture. Sono risorse che consentiranno di innervare le politiche infrastrutturali della Sardegna, seguendo le istanze di ogni singola regione storica. Questo è il momento di tirare fuori proposte di sviluppo mirate, occorre il contributo di tutti. È il momento delle scelte, che si traducano in proposte operative e progetti, ma anche nella approvazione di norme che guardino al futuro e non al passato».
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