Apprendistato, chance per 500
Il progetto della Regione ha formato estetisti, grafici e panificatori
CAGLIARI. Sono stati oltre cinquecento in Sardegna i giovani apprendisti, tra i 18 e i 29 anni, formati nelle aziende artigiane attraverso il progetto «Apprendistato Artigiano in Sardegna», finanziato dall’assessorato al Lavoro, dal Fondo sociale europeo e dal ministero del Lavoro. Metalmeccanici, estetiste, panificatori, grafici, odontotecnici sono solo alcuni dei mestieri su cui ha puntato il programma, partito nel 2012 e durato tre anni, e finanziato con 900mila euro.
Il bilancio finale del programma è stato tracciato nel convegno organizzato dall’Ente bilaterale artigiano che ha gestito il progetto. Tra i 506 giovani formati e assunti nelle aziende come apprendisti, che hanno frequentato un totale di 52 corsi di 120 ore, 233 hanno seguito le lezioni nella provincia di Cagliari, 104 a Sassari, 63 a Oristano, 46 a Nuoro, 39 in Gallura e 21 in Ogliastra.
«Nei corsi, abbiamo formato anche 272 tutor aziendali», ha spiegato Simona Guttuso, direttore dell’Ebas, l’Ente bilaterale.
«Le aziende cui ci siamo rivolti sono principalmente medio-piccole, con circa due dipendenti», ha aggiunto.
È stato istituito anche un catalogo delle aziende disponibili ad assumere apprendisti: «È nato – ha sottolineato Guttuso – per assicurare ai giovani apprendisti la possibilità di acquisire competenze spendibili e trasferibili nel mercato anche al di fuori dell’impresa di appartenenza». Tra l’altro l’apprendistato si è dimostrato davvero una strada di accesso al mondo del lavoro.
«I numeri che abbiamo raggiunto – ha concluso Guttuso – dimostrano che c’è fame di mestieri in Sardegna e deve esserci ora una risposta dalle aziende. Per questo, oggi abbiamo l’albo delle imprese disponibili n ad assumere gli apprendisti. Sarebbe un segnale importanti di cui oggi abbiamo davvero bisogno soprattutto per dare un futuro alle nuove generazioni».
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