La Nuova Sardegna

«Era troppo preso dalla politica»

«Era troppo preso dalla politica»

Soru a processo per evasione. La difesa: per la Regione trascurava gli affari

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Renato Soru svolgeva il suo ruolo di presidente della Regione in maniera maniacale, al punto che trascurava le sue aziende. È il ritratto dell’europarlamentare e segretario regionale del Pd emerso dalle testimonianze dei collaboratori durante il processo per evasione fiscale. Il patron di Tiscali è accusato di evasione per via di alcuni flussi di denaro passati dalla società Andalas, riconducibile allo stesso Soru, verso Tiscali. Denaro che per la procura non sarebbe mai stato dichiarato al Fisco. Ieri al banco dei testimoni si sono alternati Franco Carta, ex segretario personale di Soru, e Nicola Scano, suo ex capo di gabinetto. Entrambi hanno descritto un governatore che svolgeva il suo ruolo in maniera totalizzante. «Si diceva che faceva il presidente ma anche tutti gli assessori. Non c’era un documento che non controllasse di persona», ha detto Carta. «C’era molto della personalità del presidente nell’attività istituzionale», ha evidenziato Scano anche lui deciso nel ricostruire un presidente impegnato 24 ore su 24. Dunque la difesa, rappresentata dagli avvocati Giuseppe Macciotta e Roberto Zanotti, punta a restituire l’immagine di un presidente della Regione - in carica dal 2004 al 2008 - così assorbito dalle attività istituzionali da trascurare quelle personali. Un dettaglio non secondario visto che i fatti contestati dalla procura risalgono agli anni in cui Soru era governatore. Stando alle indagini, coordinate dal pm Andrea Massidda, nel 2004 la Andalas avrebbe concesso un prestito di oltre 27 milioni di euro alla Tiscali finance. Quest’ultima avrebbe restituito parte del debito versando anche gli interessi alla società londinese che per gli inquirenti è sempre rimasta inattiva. Ieri è stato sentito anche Andrea Zini, il commercialista di Soru. «Dopo il 2004 era estremamente difficile parlare con lui», ha confermato. L’udienza è stata rinviata al 3 dicembre quando Soru verrà sentito in aula.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative