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sassari, antropologia visuale

“Premio Fiorenzo Serra” Domani i film finalisti

SASSARI. I riti della Settimana Santa sono il tema del primo concorso per film e documentari etnografici intitolato al compianto regista Fiorenzo Serra. La fase finale dell’evento, dedicato al...

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SASSARI. I riti della Settimana Santa sono il tema del primo concorso per film e documentari etnografici intitolato al compianto regista Fiorenzo Serra. La fase finale dell’evento, dedicato al cineasta sassarese, è stato presentato ieri alla stampa, nell’aula magna del dipartimento di Scienze dell’uomo (Università di Sassari), dal direttore Marco Milanese affiancato da Alessandra Sento della Società umanitaria cineteca sarda. Da domani al 27, dalle 17 alle 21, nell’aula “A” della facoltà di via Zanfarino, con ingresso libero, saranno presentate le 14 opere finaliste in lizza per i primi tre premi. Ma la proclamazione dei vincitori sarà annunciata solo la mattina di sabato 28 novembre al termine del seminario “Antropologia visuale e ricerca di campo: l’esempio della Settimana Santa”, in programma nella stesso dipartimento dalle 9.30 alle 12.

Quella dell’antropologia visuale, come ha rimarcato Marco Milanese, rappresenta una scommessa importante soprattutto per una realtà sofferente come la Sardegna, particolarmente esposta al rischio dello spopolamento. Così, il documento etnografico, specie quello visivo, è anche una strategia efficace per far fronte all’emergenza.

«In questo senso – ha concluso infatti Milanese – il documento etnografico, in una prospettiva di medio periodo, gioca un ruolo determinante nella salvaguardia e nella conservazione della cultura sarda». Va detto però che i film in concorso non sono solo opere per addetti ai lavori: «Abbiamo voluto salvaguardare l’aspetto squisitamente cinematografico – ha tenuto a precisare Alessandra Sento – i film sono innanzitutto documenti da vedere, storie raccontate con l’utilizzo del linguaggio visivo e osservate da diversi punti di vista».

Diciassette le opere esaminate dalla giuria, 14 quelle arrivate alla fase finale, dovevano essere quindici, ma una è stata ritirata per un problema sorto all’ultimo momento.

Riguardo alla prevista programmazione, salterà infatti la proiezione di “Sacro e profano”, che il 27 novembre, alle 19.50, avrebbe dovuto chiudere la rassegna. Sabato 28, dunque, si conosceranno i vincitori a cui andranno rispettivamente cinquemila, tremila e mille euro. Non prima, però, di avere fatto il punto durante un importante seminario a cui partecipano Maria Margherita Satta, Manlio Brigaglia, Attilio Mastino, Dino Pittalis, Marco Lutzu e Enzo Vinicio Alliegro. Il concorso è il frutto della proficua collaborazione fra il dipartimento di Scienze dell’uomo dell’università di Sassari (Laboratorio di antropologia visuale Fiorenzo Serra) e la Società umanitaria cineteca sarda.

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