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il caso

Querelano la Finanza che li indaga: «Ci diffamano»

CAGLIARI. Indagati per una presunta truffa ai danni della Regione, denunciano per diffamazione la guardia di finanza. Al centro della singolare vicenda giudiziaria un comunicato stampa del 15 ottobre...

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CAGLIARI. Indagati per una presunta truffa ai danni della Regione, denunciano per diffamazione la guardia di finanza. Al centro della singolare vicenda giudiziaria un comunicato stampa del 15 ottobre con il quale le Fiamme gialle di Cagliari davano conto di un riconoscimento ricevuto in merito a un’indagine che però - lamentano i ricorrenti - non è ancora conclusa per cui nulla è stato dimostrato, men che mai la loro colpevolezza. I legali dell’Ifold, il centro di formazione finito nel mirino degli inquirenti, hanno depositato una richiesta di mediazione ossia il primo atto per avviare una causa civile. Gli avvocati Massimo Massa, Marcello Vignolo e Alessandra Viana, che tutelano gli indagati in sede civile, segnalano nell’atto di mediazione come l’inchiesta per truffa aggravata, abuso d’ufficio e malversazione, venne aperta nel 2013 in seguito a un esposto di Giulia Moi, oggi europarlamentare del M5S, all’epoca dei fatti iscritta al corso Ifold. In base alle indagini avviate in seguito all’esposto venne accertato che il corso, costato alla Regione un milione di euro di fondi europei, prevedeva lezioni nelle sale del museo di Villanovaforru. Secondo quanto accertato dalla guardia di finanza i corsi si sarebbero svolti in diversi locali, dove, per coprire alcune ore di lezione, sarebbero stati proiettati anche cartoni per bambini e documentari in portoghese tra lo sconcerto di chi partecipava.

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