La Nuova Sardegna

A Nuoro la rivolta del centro-nord

NUORO. I sindaci del centro-nord si danno appuntamento a Nuoro. Oggi alle 17 al teatro Eliseo si terrà un incontro-dibattito sulla riforma degli enti locali al quale parteciperanno i sindaci e gli...

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NUORO. I sindaci del centro-nord si danno appuntamento a Nuoro. Oggi alle 17 al teatro Eliseo si terrà un incontro-dibattito sulla riforma degli enti locali al quale parteciperanno i sindaci e gli amministratori del Nuorese, del Sassarese, della Gallura, dell’Ogliastra e dell’Oristanese. Ci sarà anche il presidente dell’Anci Piersandro Scano, mentre hanno declinato l’invito il presidente della Regione Francesco Pigliaru e l’assessore agli enti locali Cristiano Erriu. «Per impegni improrogabili – dice il sindaco di Nuoro Andrea Soddu – Peccato, sarebbe stato utile un confronto con chi quella riforma l’ha proposta e la sta difendendo strenuamente». Dopo il no del Cal al disegno di legge di riordino delle autonomie locali, oggi dunque più di 300 sindaci ribadiranno il loro no a una riforma che, come sottolinea Soddu, «danneggia i cittadini e tutta la Sardegna». I sindaci, tutti insieme, hanno già preparato una mozione unitaria per chiedere alla Giunta «la sospensione del processo legislativo e la immediata apertura di un tavolo di confronto con il Consiglio». «Qui c’è in gioco la democrazia – ripete Soddu–. Le Unioni dei comuni previste dalla riforma non avranno rappresentanti politici elettivi che facciano da intermediari con la Regione, che, una volta soppresse le province, avocherà a sè tutte le funzioni di questi enti in materia di edilizia scolastica, ambiente, cultura, sport, turismo, trasporto locale. In poche parole i Comuni saranno enti senza rappresentanza politica, senza funzioni né risorse».

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