Anti-trivelle, sì della Cassazione ai referendum
CAGLIARI. I referendum anti-trivelle - presentati dalla Sardegna e da altri nove Consigli regionali – ha superato il primo scoglio. La Corte di cassazione ha concesso il via libera formale ai sei...
CAGLIARI. I referendum anti-trivelle - presentati dalla Sardegna e da altri nove Consigli regionali – ha superato il primo scoglio. La Corte di cassazione ha concesso il via libera formale ai sei quesiti, «sono tutti conformi alla legge», hanno scritto i giudici. Ora spetterà alla Corte costituzionale dichiarare se sono o meno ammissibili, e la decisione potrebbe arrivare entro la fine dell’anno. «È con grande soddisfazione – ha detto il presidente del Consiglio Gianfranco Ganau – che prendo del sì della Cassazione ai referendum abrogativi sulle ricerche in mare d’idrocarburi. Con lo Sblocca Italia e il Decreto Sviluppo, il Governo ha sottratto alle Regioni il diritto di decidere e non è accettabile. Abbiamo superato una tappa fondamentale e sul futuro passaggio davanti alla Corte costituzionale siamo molto fiduciosi». Da oggi in poi – è stato il commento del senatore Luciano Uras (Sel) – «dobbiamo sentirci tutti impegnati in una campagna referendaria in difesa dell’eco-sostenibilità e delle grandi potenzialità di sviluppo del nostro mare».
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