La Nuova Sardegna

Mozione dei riformatori

Pagare i debiti con i Comuni con il baratto amministrativo

CAGLIARI. I Riformatori hanno dato il via alla campagna per introdurre il «baratto amministrativo» in tutti i Comuni, mentre fino a oggi funziona solo a Macomer e Sorso. Il meccanismo è questo: i...

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CAGLIARI. I Riformatori hanno dato il via alla campagna per introdurre il «baratto amministrativo» in tutti i Comuni, mentre fino a oggi funziona solo a Macomer e Sorso. Il meccanismo è questo: i cittadini in difficoltà (disoccupazione, cassa integrazione, morte del capofamiglia) e che per questo non possono pagare le imposte comunali, potranno estinguere il debito con lavori di pubblica utilità, come manutenzione, pulizia e l’abbellimento di aree verdi, strade e piazze cittadine. I Riformatori, con Valentina Pistis, Marina Adamo, Noemi Migliavacca ed Elena Secci, hanno presentato una mozione, da approvare in tutti i consigli comunali, che impegna i sindaci e le Giunte a definire i regolamenti per l’introduzione del «baratto amministrativo» previsto da una legge nazionale del 2014. «È una soluzione vantaggiosa – è stato detto nella presentazione – è una soluzione vantaggiosa sia per i cittadini che per i Comuni, soprattutto perché eviterebbe di alimentare le politiche dell’assistenza che mortificano le persone in condizioni di svantaggio sociale». «

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