La Nuova Sardegna

Ora il presidente protesti col governo

CAGLIARI. «La Cisl domani si presenterà all'incontro richiesto dal presidente della Regione per dire che è il momento di rompere gli indugi con il Governo sulla questione energetica, madre di...

1 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. «La Cisl domani si presenterà all'incontro richiesto dal presidente della Regione per dire che è il momento di rompere gli indugi con il Governo sulla questione energetica, madre di tutte le vertenze. L'alto costo dell'energia non crea le condizioni favorevoli per investire nell'isola e costringe alla fuga le attuali imprese impossibilitate a reggere la concorrenza internazionale». Lo afferma, in una nota, il segretario generale della Cisl sarda, Oriana Putzolu. «Staccare la spina della super interrompibilità e perdere il regime dell'essenzialità i significa mettere in forse la presenza non meno di 18 imprese e far chiudere decine di aziende dell'indotto per un totale di 4000-4500 lavoratori».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative