La Grande Guerra sul palco dell’Arza
Battaglie e umanità nello spettacolo di oggi che chiude “L’isola dei teatri”
SASSARI. Ultimo appuntamento della ventesima edizione della rassegna Isola dei Teatri, organizzata nello spazio S’Arza di via Sieni a Sassari, oggi alle 21.
In scena i genovesi del Teatro Garage che proporranno lo spettacolo “La grande guerra”, uno sguardo critico e disincantato sul primo conflitto mondiale. La storia, gli eventi, gli orrori, ma soprattutto i rapporti umani, gli eventi collaterali. La guerra vista attraverso gli occhi e la sensibilità dei poeti che l’hanno vissuta, particolarmente Gabriele d’Annunzio e Giuseppe Ungaretti. Due attori raccontano gli eventi bellici, le battaglie più cruente e significative del conflitto. Il racconto scivola su due binari: da una parte le armi di distruzione di massa, lo scempio dei corpi sul terreno, dall’altra la testimonianza dei poeti che la guerra l’hanno vissuta da protagonisti.
Morte, disperazione, fame... eppure si rideva. Si rideva con barzellette improvvisate sul fronte, si rideva di piccoli fatti avvenuti, come il drammatico incidente accaduto ad un nemico, che scagliatosi contro la trincea italiana, ad un certo punto perde i pantaloni e viene falciato nell’atto di tirarseli su. La messa in scena dello spettacolo parte dall’analisi degli accadimenti storici, scava nei sentimenti più profondi dell'uomo, mettendone in luce i dubbi, le speranze, le paure, il desiderio di vivere nonostante tutto. I due attori-narratori introducono gli spettatori al clima storico e di tanto in tanto diventano i personaggi del loro racconto.
Il tradizionale appuntamento, organizzato dalla Compagnia S’Arza nell’omonimo teatro di via Sieni ha presentato otto spettacoli in sei giorni.
Come tema di confronto le istanze artistico-teatrali che si muovono nel panorama del teatro contemporaneo di tutta Europa. Isola dei Teatri ha voluto sempre più assumere il ruolo di luogo della rielaborazione della realtà e di stimolo culturale. Contro l’attacco all'occidente e al suo modello sociale di convivenza democratica da parte di organizzazioni terroristiche, con episodi di barbarie, violenza e tentativi di limitazioni alla libertà d’espressione stanno destabilizzando il cuore dell'Europa.
Questa edizione del Festival ha ospitato interventi di gruppi provenienti da Turchia, Bulgaria, Genova, Caserta, Fara Sabina, Viterbo, Sardegna. L’ingresso allo spettacolo è di 12 euro biglietto intero - 6 euro ridotto.
Per informazioni e prenotazioni: S'Arza Teatro, telefono 079.280335
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