Macomer, Mostra del libro a rischio L’allarme del Comune e degli editori
MACOMER. L’edizione 2015 della Mostra regionale del libro rischia di saltare. Il silenzio dell’assessorato regionale alla Cultura di fronte alle sollecitazioni e alle richieste del Comune di Macomer...
MACOMER. L’edizione 2015 della Mostra regionale del libro rischia di saltare. Il silenzio dell’assessorato regionale alla Cultura di fronte alle sollecitazioni e alle richieste del Comune di Macomer non lascia adito ad altre interpretazioni. La manifestazione avrebbe dovuto tenersi il 18 e 19 dicembre, ma a poco più di due settimane dall’appuntamento non si hanno certezze sulle risorse che la Regione avrebbe dovuto mettere in campo.
Dell’argomento si è discusso in consiglio comunale su richiesta dei gruppi di minoranza, i quali manifestavano la preoccupazione che la rassegna, nata e cresciuta a Macomer, stesse per prendere il volo verso altre sedi. Il sindaco ha portato la discussione in consiglio comunale. Ha introdotto l’argomento il consigliere Rita Atzori, la quale ha manifestato perlessità per il fatto che si sia pensato di tenere la Mostra del libro a ridosso del Natale, ha lanciato l’allarme sul fatto che Macomer stia perdendo la mostra e ha sollecitato un’azione più efficace dell'amministrazione nei confronti della Regione
Giovanni Biccai, ex assessore alla Cultura del Comune di Macomer, che si è occupato dell'organizzazione della Mostra nelle ultime sei edizioni, ha spiegato che il problema è che a oggi non c’è nessuna delibera regionale che dia certezza alle risorse che consentono di organizzare la rassegna, che di fatto è saltata.
L’assessore Tiziana Atzori ha respinto le accuse di disinteresse, sciatteria e leggerezza nell’affrontare il problema lanciate dall’opposizione e ha detto che l’organizzazione della fiera del libro richiede tempi più ampi rispetto ad altri eventi che si svolgono in Sardegna in quanto coinvolge più soggetti, e in particolare le scuole. Non a caso si è iniziato dal mese di gennaio con sondaggi nelle scuole, contatti, iniziative di vario tipo, incontri e soprattutto contatti con l’assessorato, dal quale è arrivata poi la proposta di coinvolgere Cagliari, Alghero e Carbonia, dove sarebbero cascati dalle nuvole. Di fatto un tentativo di dirottare la manifestazione altrove. Federico Castori ha insinuato il sospetto che la geopolitica dell’assessorato punti ad altro.
Sul tema interviene anche il presidente degli editori sardi, Simonetta Castia: «Ci chiediamo cosa stia impedendo l’approvazione della delibera, perché riteniamo che allo stato delle cose, visti gli incontri, le condivisioni e l’approvazione tacita di un accordo da parte di tutte le amministrazioni coinvolte in un progetto che segna l’evoluzione della Mostra regionale del libro in Sardegna, ci siano le condizioni per far arrivare in porto il provvedimento già da tre sedute all’ordine del giorno».
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